lunedì 8 marzo 2010

Meglio usare le "Finger Bowl" oppure le salviettine al limone preconfezionate?

Carissimo amico, 
Oggi voglio trattare questo simpatico argomento che sinceramente, trova opinioni di diverso tipo. La domanda era:-"Meglio usare le Finger Bowls, oppure usare le salviettine al limone?"-. In diversi ristoranti si usano le moderne salviettine al limone, perchè ritenute più igeniche e pratiche, mentre in certi altri si usano solo le "finger bowl", (cioè ciotoline con acqua e limone calde o tiepide, per la pulizia delle mani) perchè ritenute ancora le migliori per la pulizia.
Ma vediamo: quando vanno usate queste salviettine oppure le Finger Bowl? Perchè tantissimi non lo sanno neppure, oppure fanno finta di non saperlo. Risposta: ogni qual volta che il cliente deve usare le mani per mangiare quello che c'è nel piatto! Allora tu mi dirai:-"Ma Claudia! E' una cosa elementare!"-.  Non è proprio vero, e ti posso dimostrare che in Italia entrando in tanti Ristoranti, non sanno neanche cosa sia ne uno ne l'altra cosa. 
Io personalmente trovo molto più comode le salviettine imbevute al limone, perchè trovo che sia poco fine attingere con le mani sporche dentro l'acqua, che può cadere dappertutto, piatti,  tovaglia e piatto del vicino, ma gusti son gusti.
Ci sono mille modi di vedere, e di pensare; logicamente in un locale dove ci sono 300 coperti se dovessimo usare salviettine per tutti, la spesa sarebbe enorme, costa molto meno usare le Fingerbowl per tutti, con acqua calda e limone.
In ogno caso, entrambe sono molto importanti per la pulizia e la professionalità del servizio. Metti ad esempio che una persona ordina uno spaghetto allo scoglio, oppure delle costine di maiale: per forza deve pulirsi le mani in qualche parte! 
Decidete voi cosa dare, importante che quando si apparecchia il tavolo dopo aver preso la comanda, non si dimentichino queste cose, che sembrano elementari, ma sono molto importanti. La maggior parte delle volte, viene dimenticato, e poi il cliente alla metà del pranzo chiama perchè non ha nulla su cui pulire le mani, ed è una figuraccia! Guarda che non ti sto raccontando delle barzellette o stupidaggini, ma sono cose vere, errori di percorso che succedono tutti i giorni, altrimenti non sarei qui a parlartene...
E tu carissimo amico, cosa credi che sia meglio? La Salviettina al limone, oppure la Finger Boul? Cosa usate nel vostro ristorante? E quale pensi che sia più igenica?
Dimmi la tua, che come al solito è importante.
Mi raccomando, vota l'articolo,
ciao e alla prossima,
Claudia.

venerdì 5 marzo 2010

Può un servizio buono diventare eccellente? E perchè è meglio diventare eccellenti?

Carissimo,
oggi ti parlerò di questo argomento, che mi "piace assai", come diceva Totò, e che non viene considerato affatto da una gran parte di persone.
"Può un servizio buono  diventare eccellente?  E perchè è meglio diventare eccellenti?"  
Sto leggendo un fantastico libro che parla di come le persone si accontentino sempre delle cose buone e  mediocri, invece di impegnarsi per far si che la loro attività diventi eccellente. (Se poi qualcuno vorrà il titolo di questo incredibile best Seller potrò darglielo.)
Ma torniamo a noi: ho fatto questa piccola introduzione perchè voglio paragonare questo argomento al servizio sia di sala che di cucina che noi proponiamo al cliente. Quante volte fra noi pensiamo di svolgere un servizio di preparazione e presentazione eccellente, invece che buono?  Ti piacerebbe che i clienti quando parlano di te dicessero che si trovano benissimo, oppure che insomma è un servizio abbastanza buono? 
E ancora: -"Se abbiamo un pranzo di lavoro oppure una ricorrenza importante Andiamo a mangiare  al Ristorante da  "Da Gigino", perchè sicuramente possiamo  contare su una ottima  riuscita e fare una bella figura con le persone che portiamo?"-.
Tutte queste domande ce le poniamo mai? Perchè se non ce le poniamo, non troviamo nemmeno il modo di migliorare e non ci chiediamo come possiamo migliorare. Per fare questo dobbiamo investire su noi stessi, andare ad imparare da alòtri, oppure andare a vedere come fanno i migliori, perchè in fondo è di questo che si tratta, imparare dai migliori. Poi, seconda cosa, specializzarsi su qualcosa che pensiamo possa essere il nostro "Cavallo di battaglia", o lo possa diventare, perchè è una cosa che ci piace talmente tanto, che non facciamo fatica a farla e ci viene bene, e poi perchè nella zona non c'è nessuno che la farebbe come noi.
Capito il trucco? Che poi non lo è, ma queste cose importantissime hanno un forte peso nella buona riuscita della mostra Attività. Di questo argomento comunque, ve ne parlerò ampiamente nel Vol. 2° del Nuovo Ebook, che uscirà penso per Aprile...abbi ancora un pò di pazienza, ma vedrai che ne vale la pena Allora ti richiedo: tu sei una persona che vuole e cerca il Buono oppure l'Eccellente?
Lascio a te la risposta, ci vediamo alla prossima,
Ciao, Claudia.

lunedì 1 marzo 2010

Quanto ci tieni alla pulizia del tuo locale?

Carissimo,
oggi voglio trattare un'argomento che ho sempre dato per scontato, ma a volte vedo di quelle cose in giro che fanno paura. La domanda era:-"Quanto ci tieni alla pulizia del tuo locale?"-. 
Nel settore ristorativo,  e sopratutto nei piccoli ambienti, quando non c'è molto personale succede che si tralascia un pò questo fattore.
Ora vorrei raccontarti un fatto: un giorno,  per un bisogno impellente,  mi fermo in un ristorante che fa anche da bar, ed era proprio sulla strada che conduceva al mio posto di lavoro; entro, chiedo un caffè e domando dov'è la toilette. La signora gentilmente mi da la chiave e mi dice dove recarmi. Tu non ci crederai, ma quando sono entrata mi veniva il vomito, da tanto era sporco, ma, da notare la signora mi ha dato una chiave, come se fosse talmente pulito, da tenerlo da conto.
Ora dico io, se ci tieni tanto al tuo locale, la prima cosa che guardi è la pulizia: è inutile che tu tenga sotto chiave un bagno orrendo! E poi detto inter nos, cosa credi che pensi il cliente che si trova a mangiare da te, e che entra in un bagno così? Può solo pensare che tutto il ristorante è sporco così.
La pulizia è la prima cosa da guardare in un posto sopratutto dove si mangia.
Tu mi potresti dire: ma io non posso spendere unlteriori soldi per del personale che pulisca dove non riescono i camerieri. Benissimo!! Allora sai cosa ti dico? Che nemmeno incasserai questi soldi, perchè se tutti i clienti che entrano in questo Ristorante, dove sono entrata io a bere un caffè, e trovano dei servizi così, tu pensi che ci torneranno? Io no di sicuro, e quando passo di lì non mi fermo più, vado al prossimo, perchè non sono stimolata a fermarmi in un posto così.
Questo per dirti che "La Cultura del Servizio"... della quale ne parlerò molto sull'Ebook n° 2, spiegherà anche queste cose, quello che entra e passa nel cervello del cliente, e sopratutto cosa il cliente viene idotto a fare a dipendenza di quello che trova e vede.
Sarà un argomento fantastico, non vedo l'ora di cominciare a trattarlo.
E tu carissimo collega, cosa ne pensi?
Dimmi la tua, sicuramente hai anche tu degli aneddoti da raccontare.
Ciao e alla prossima Claudia.

giovedì 25 febbraio 2010

Quando ti propongono un'attività, valuti se ti conviene sotto tutti gli aspetti?

Carissimo, ben trovato.
Oggi voglio affrontare questo argomento perchè penso che questa domanda cruciale non tutti se la pongano quando vanno per acquistare un'attività Ristorativa.  Il valutare questo è molto importante poi al fine  di una buona riuscita. E quando parlo di valutare sono  da tenere in considerazione un sacco di aspetti logicamente prima, per poi non dover piangere dopo. 
Ma quali sono gli aspetti più importanti? Vediamone qualcuno:
  • Osserva bene dove è situato il tuo Ristorante, questo ha un'enorme importanza.Deve essere un punto facile da raggiungere, comodo e in centro. Ed inoltre un posto che mi permetta di lavorare tutto l'anno, oppure che mi consenta anche se lavoro solo stagionalmente, di campare per tutto l'anno.
  • Guarda la capienza, perchè è da lì che partirà tutto il tuo business. Ricorda che senza una buona capienza, non potrai far sedere abbastanza persone e di conseguenza non potrai incassare più di tanto.
  • Prendi visione dell'attrezzatura presente e calcola quanto ti servirà per acquistare l'occorrente che manca. E con questo fai una spunta di tutto quello che è usabile e quello che devi sostituire e di conseguenza acquistare,  pagando tu.
  • Calcola quanto denaro ti servirà per le spese fisse e per il personale, e fatti aiutare da un commerrcialista in gamba.
Quanto pensi che siano importanti e rilevanti queste ricerche di mercato e tecniche? A mio avviso sono tutto, e guarda che se sbagli la valutazione la tua attività prende tutta un'altra piega, che dal sperato successo ti può portare al fallimento. Forse non ti sei mai posto questa domanda:-"Quale potrebbe essere il rovescio della medaglia?"-.  Infatti  per un buon 70% delle persone questa domanda non se la pongono  quasi mai.Questi sono alcuni dei punti che ruguardano l'ago della bilancia sulla convenienza. Naturalmente tutte queste informazioni che ti sto fornendo ora le trovi molto più accurate sul Nuovissimo Ebook "Le 10 Colonne del Successo...", che anche per me ha avuto un grande riscontro.  Non avrei mai pensato di riuscire a mettere online la mia esperienza di tanti anni e che fosse così apprezzata dalle persone di questa nicchia.
Allora non mi resta che lasciare a te la riflessione e ti saluto, 
alla prossima, 
Claudia.

lunedì 22 febbraio 2010

Quanto vale in termini monetari la cultura del servizio?

Carissimo amico,
oggi voglio parlarti di questo argomento  importantissimo del quale parlerò molto nel mio prossimo Ebook, cioè nel volume n° 2 dell'Ebook  "Le 10 Colonne del Successo...": -"Quanto costa in termini monetari la cultura del servizio?-". 
Lo ritengo di vitale importanza per la resa e il buon andamento di un locale, e lo sai perchè? Perchè, a mio giudizio lo stesso piattu servito in modo differenre, può acquistare o perdere valore allo stesso momento.
Come possiamo fare in modo che i dipendenti di un Punto Ristorativo, sia esso un'Hotel oppure un Ristorante, maturino e coltivino questa cultura?
Non è necessario che uno esca dall'università, ma che all'interno della struttura ristorativa ci sia una formazione mirata per istruire tutto il personale che ha costantemente il rapporto col cliente.
E' anche vero che ci sono persone che hanno già una predisposizione a ciò, e non fanno fatica per nulla ad avere migliori rapporti sociali con i clienti, però se esiste questa formazione periodica, gli operaturi si sentiranno stimolati a mettere in pratica quello che viene loro insegnato.
Purtroppo in questo argomento abbiamo ancora tanto da lavorare sopratutto qui in Italia; ci sono ancora troppe lacune su ciò,  e per questo dedicherò proprio un capitolo particolare con spinti e riflessioni, linee da segure e suggerimenti, con aneddoti vissuti che ti faranno riflettere su quello che è meglio dire o fare in certe situazioni, prima che sia troppo tardi.
Mi piacerebbe su questo fare più avanti un corso di formazione, in modo che anche persone che non hanno fatto l'alberghiera possano beneficiare e apprendere qualcosa di veramente interessante. Credi che potrebbe essere una buona idea? Dimmi anche la tua opinione e sopratutto dimmi cosa ne pensi su questo argomento. Per te quanta importanza ha il fatto di servire bene le persone, oppure lavorare tanto per finire il servizio, senza tenere in considereazione il cliente?
Ciao e ci vediamo alla prossima,
mi raccomando vota l'articolo, 
Claudia

giovedì 18 febbraio 2010

Uno spettacolare sondaggio!!

Oggi il mio post è un pò particolare,
nel senso che non ti  racconterò qualcosa di particolare, ma ti chiederò qualcosa. Sì mi hai capito bene, chiederò qualcosa a te per sapere un tuo parere, mio caro lettore e amico. Bene, devi sapere che questo mio primo Ebook è stato molto apprezzato da tutti coloro che lo hanno letto, e diversi mi hanno spedito il loro feedback, facendomi riflettere sulla particolarità degli argomenti che andranno a costruire il Volume n° 2, cioè "Le 10 Colonne del Successo... Vol 2",  per me molto importante. Ora ho pensato che data la portata e l'importanza degli argomenti e di quanti essi siano, vorrei sapere da te, quali ritieni più importanti. 
Vedi, io ho già degli argomenti su cui trattare nel prossimo volume, tipo, l'importanza della specializzazione, le nicchie di mercato, le funzioni del personale guardando una giornata tipo al Ristorante, la cultura del servizio, la capacità della vendita, come usare le tecnologie moderne..., come raddoppiare gli incassi...ecc...ecc..., ma mi piacerebbe sapere anche il punto di vista dei lettori del mio blog. Dato che tutti i giorni siete numerosi, e sono contenta di questo, mi piacerebbe tanto sapere da te quali sono le domande più importanti alle quali potrei rispondere sul volume n° 2.
Percui, oggi invece che lasciarmi un commento sull'argomento che che come al solito ti ho spiegato, mi lascierai un commento riguardo all'argomento che preferisci che vada a trattare nel prossimo Ebook. Te ne sarò davvero grata, e in questo caso, data la partecipazione di tutti potrò essere esuriente nei prossimi argomenti.
Percui, (e ora ascolta bene, perchè questa è una promozione fantastica,) non perderti questo argomento, perchè tutti coloro che lascieranno il loro commento, riceveranno all'uscita dell'Ebook n°2 il primo e il Secondo capitolo in Omaggio con l'idice degli argomenti. Ecco perchè devi partecipare sicuramente! Se fossi in te non perderei questa occasione, tanto più che riceverai all'uscita dell'Ebook il tuo Omaggio per aver partecipato. Naturalmente lascia il tuo nome e la tua Mail in modo che io possa spedirtelo, altrimenti non lo potrai avere.
Allora aspetto con ansia il tuo commento e mi raccomando, partecipa!!
Ci vediamo alla prossima,
un caro saluto,
Claudia.

martedì 16 febbraio 2010

Cerca la tua nicchia nella clientela, e specializzati!

Bellissimo questo argomento!
Me lo sono detto io! Guarda, questa considerazione mi è venuta in mente perchè guardando diversi ristoranti mi sono accorta dell'esigenza di questo concetto.
Mi spiego meglio: se tu non ti specializzi in qualcosa prenderai una fascia di clientela generica, che non apprezzerà il tuo impegno per il quale tu metti tutte le tue energie.
Lavorando e concentrandoti sulla specializzazione di qualche ramo particolare, tu potrai offrire il meglio, però in qualcosa che manca attualmentre in quel punto particolare del paese o della città dove è ubicato il tuo Ristorante. Perchè lo apprezzeranno di più?
Ma perchè, in quel preciso posto c'è una lacuna di quella tipologia di mercato che sicuramente è stata trascurata nel tempo, e tu col tuo Ristorante, dato che hai fatto delle ricerche, hai stabilito che, offrendo quei determinati piatti, avresti soddisfatto un certo tipo di clientela. 
Una volta individuata la tua nicchia precisa di mercato, puoi cominciare a lavorare sulla tua specializzazione,  creando  il tuo menù particolare, inserendo dei piatti che troverebbero solo da te, particolari e allo stesso tempo appetitosi, genuini e semplici.
Fa in modo che le persone vengano da te perchè tu abbia dei piatti veramente unici, un menù originale, una forte specializzazione, tale che quando la gente parla di te gli vengano in mente un paio di piatti che sono la tua specialità, i tuoi anelli portanti, che contraddistinguono il tuo lacale fra tanti.
Ma la specializzazione non è solo  proficua dal lato economico, è anche una cosa straordinaria per l'immagine stessa del tuo Ristorante. Mi spiego meglio: se tu vorrai avere un Brand per la tua azienda, ad esempio che i tuoi clienti ti ricordino al primo colpo che si pronuncia il tuo nome, ecco che dovrai scegliere un tipo di specializzazione mirata. Faccio un'esempio lampante: quando tu pronunci la parola Mc.Donald, cosa ti viene in mente? A me personalmente, ambourgher e patatine: capito il concetto?
E guarda che non è il nome che da il significato al Brand, ma bensì l'immagine stessa che l'azienda crea di per sè alla clientela, ecco il segreto.
Quindi, ancora una volta abbiamo capito quanto sia importanti specializzarsi, cercando la propria nicchia nella clientela e lavorando su una lacuna di mencato che è presente nella nostra zona.
E tu carissimo cosa ne pensi di questo argomento?
Hai scelto anche tu di specializzarti in qualche particolare servizio?
Raccontaci la tua esperienza! E non dimenticarti di votare l'articolo.
Un saluto alla prossima,
Claudia.

venerdì 12 febbraio 2010

Mettiamoci nei panni del cliente!

Caro amico,
ieri abbiamo parlato  della comunicazione, e di quanto sia importante per il cliente  e per noi, per organizzarci meglio nel nostro lavoro, e per far si che attraverso la comunicabilità possiamo crescere il nostro business.
Oggi vediamo un'altro aspetto: come possiamo metterci nei panni del cliente.
Ma come? Mi dirai, ma Claudia, io sto facendo tutto il possibile, per crescere il mio business, ce la metto tutta e cerco in tutti i modi di far andare bene il mio business. Bene! Allora oggi ti dirò un'altra cosa che puoi fare per vedere se va proprio tutto bene, e se capisci a fondo la filosofia del cliente.
Puoi solo fare una cosa: fai tu il cliente soltanto per una decina di volte e lo puoi fare il 3 modi:
  1. Vai a pranzare o a cenare in un'altro ristorante, per vedere come si svolge il servizio, come viene trattato il cliente e per capire quali sono le esigenze del cliente, e vedrai che quando sei seduto lì, e dai una sbirciatina agli altri tavoli, tu verranno tante idee e trarrai tante conclusioni. Guarda il servizio con l'occhio clinico della volpe, che deve catturare i segreti, e pensa, rifletti i pro e i contro che impari guardando gli altri. E ti dico che non c'è niente di più interessante che fare questo. Ogni volta che vado a mangiare in un altro posto, esco con qualcosa di nuovo, qualcosa che ho osservato e sul quale devo migliorare.C'è anche il pro, sul quale mi compiaccio delle cose che io faccio e gli altri no, ma tendo piuttosto a guardare le cose che mi fanno migliorare, credo che sia più costruttivo.
  2. Fatti servire dai tuoi dipendenti quando il ristorante è pieno di gente e valuta tu stesso il servizio che stanno facendo: tu sei il miglior cliente del tuo Ristorante, ma non perchè serviranno prima te perchè sei il capo, ma perchè potrai guardare quello che succede negli altri tavoli.
  3. Pensa ogni volta che organizzi qualcosa: ai clienti piacerà questo? Oppure: in che modo il cliente può restare soddisfatto? Se io fossi il cliente mi piacerebbe?
Naturalmente ci sono ancora tante considerazioni che si possono fare per mettersi nei panni del cliente, ma credo che per oggi mi sono dilungata già abbastanza, ne parleremo un'altra volta.
E tu caro amico, cosa ne pensi di questo argomento? Ti sei mai messo nei panni del cliente? Raccontami la tua esperienza.Grazie, e mi raccomando vota l'articolo.
Ciao e alla prossima,
Claudia.

mercoledì 10 febbraio 2010

Sappiamo comunicare con i clienti?

Oggi carissimo,
voglio parlare di questo argomento che mi è sempre piaciuto molto:-"Sappiamo comunicare con i clienti?".  Eh, sì caro mio, una delle carenze del servizio al ristorante sia di sala che di cucina è proprio questa, il fatto di non comunicare con il cliente.
L'ho detto più volte anche nel mio report della Fidelizzazione del cliente, che il cliente è la cosa più importante. Benissimo, e fin qui si siamo, ma come facciamo a sapere come vuole essere trattato il cliente? La domanda non è elementare, ma intelligente. E sai quale può essere la risposta?Oltre al fatto di fare un bel servizio al tavolo, che quello può essere importante, vediamo ora un'altro aspetto.
Mettiamoci al posto del cliente, e proviamo noi ad andare seduti in un ristorante; ci accomodiamo, e magari siamo in 4, leggiamo il menù e scegliamo il nostro piatto, poi arriva il cameriere, che dice a malapena buongiorno, e che poverino è inesperto e noi per farlo apposta, dato che lo sappiamo ordiniamo 4 primi diversi e 4 secondi diversi, con relativi contorni diversi. Il cameriere inesperto, non sa come fare e scrive l'ordine. Quando arriva in cucina lo rincorrono col mattarello.
Perchè ti ho raccontato questo quadretto? Perchè succede e dato che il cliente ha sempre ragione, sta a noi avere la capacità di condurre la partita. 
Ecco perchè quando ci avviciniamo ad un tavolo io dico sempre che prima di cominciare a scrivere, dobbiamo comunicare col cliente. La comunicazione è un'altra della armi segrete del marketing della ristorazione, e di questo ne parlerò nel volume 2 che è la  continuazione a quello che è appena uscito ieri, delle 10 colonne del Successo.
Ma perchè è importante  la comunicazione?  Perchè ti permette di studiare veramente la persona e se tu sei bravo a capire come comunicare nel giusto modo puoi vendergli tutto quello che vuoi. Anche se tantissimi ristoratori inesperti pensano che il parlare col cliente sia una perdita di tempo, io invece la considero una capacità speciale che fa la differenza. Ti voglio raccontare una cosa: io ho lavorato per un periodo in un Ristorante da 100 coperti, che facevano solo pesce fresco, pulito e servito al tavolo, percui un bel servizio, curato; nella settimana dovevamo vendere una certa quantità di pesce altrimenti andava buttato, e quindi venduto in tempo. E dato che non si poteva avanzarne, eravamo spronate io e la mia collega,  a fare la gara a chi ne vendeva di più. Bè ti devo dire che lì sono diventata un asso nella vendita, e ho capito un sacco di cose.

Con questo non dico che potrai convincere tutti, ma se hai un bel modo di fare e ti poni apertamente alla persona con un bel sorriso, proponendo i tuoi piatti, bè io ti dico che per un buon 70% riesco a scrivere quello che voglio. 
Tutte queste cose fanno parte della capacità, altra dote importante da sviluppare, della quale te ne  parlerò un'altro giorno.
Per oggi ti saluto e alla prossima,
Claudia.


 

martedì 9 febbraio 2010

"La connaissance c'est la clé de la vie!!" Si può dire anche per la Ristorazione?

Carissimo amico, 
oggi sono veramente entusiasta, e non solo perchè considero questa  una giornata speciale, per l'uscita dell'Ebook, ma anche perchè sono contenta che già alcuni hanno apprezzato i contenuti dello stesso.
Oggi, ho voluto intitolare questo mio post con questa frase che soleva spesso dirmi uno dei miei titolari in Svizzera e lo ripeteva spesso:-"La connaissance c'est la clé de la vie"-. ovvero :-"La conoscenza è la chiave della vita!"-.
Sarai daccordo con me che questa affermazione è veritiera, e gioca sempre sul 100% della riuscita di una buona attività. Ecco perchè ho  deciso di mettere a tua disposizione questo Nuovo Ebook "Le 10 Colonne del Successo per un'Attività di Ristorazione".
E' uno strumento  importante per chi voglia apprestarsi ad iniziare un'Attività ricettiva, e anche per tutti quelli che sono già in attività. Tutte le informazioni in esso contenute sono frutto della mia esperienza e null'altro, e cosa più importante ho guardato l'aspetto della praticità, un piano d'azione sul come fare  step by step,  dalla  "A" alla "Z" per facilitare il tuo compito.
Credimi non è stato facile perché avrei potuto metterti anche dei calcoli di Food and Beverage Menagement, ma sono sicura che non li avresti nemmeno letti, e poi mi sono detta che non aveva senso fare un librone noioso pieno di teorie.
Molto più bello e pratico è questo testo semplice e ricco di esempi vissuti e applicabili fin da subito alla tua attività, potendo trarne beneficio dagli esempi reali. Credo  che nel nostro settore, oltre che avere delle basi teoriche, conta molto il sapere "come fare"  ed avere un piano perfetto su come portare avanti l'attività giorno per giorno Se vai sulla pagina di presentazione potrai  leggere le testimonianze di coloro che l'hanno già letto in questi giorni e così renderti conto dell'utilità. Poi entrare da qui direttamente.

Ti auguro veramente di cuore che tu possa fruire di queste informazioni, e trarne beneficio nel migliore dei modi, e che ti siano di aiuto per accrescere il tuo reddito che è la cosa più importante, avendo così un appagamento migliore alle energie che spendi ogni giorno!!
Ti auguro una buona lettura, ciao e a presto, 
Claudia.