lunedì 7 settembre 2009

E dopo la scuola alberghiera cosa voglio fare?



Sì, questa è la domanda di oggi, ma sono già 2 o 3 giorni che trovo sempre più frequente fra i miei visitatori questa domanda: -"e dopo la scuola alberghiera cosa voglio fare?"-

Ho pensato così che trattare questo piccolo post ti sarebbe servito di aiuto, perché anch'io ho un figlio che frequenta la scuola alberghiera e anche lui si porrà la stessa domanda l'anno prossimo a giugno, o anche prima. Sicuramente, non tutti i ragazzi hanno le idee chiare sul cosa fare, e tanti non faranno l'indirizzo per il quale hanno studiato, non ci credi?

Per quelli che vorranno entrare nella ristorazione, invece, indipendentemente, dall'indirizzo che hanno scelto, troveranno quasi sempre un'occupazione. Quasi sempre significa che il primo periodo dovranno sapersi accontentare di prendere uno stipendio un po' più basso fin tanto che non diventano un po' esperti del settore, perchè quando escono dalla scuola, hanno praticato soltanto qualche stage, ma nulla di continuativo sul campo del lavoro.

A cosa possono accedere dopo la scuola alberghiera?Bé, io posso dirti il programma della scuola alberghiera di Erba in provincia di Como, la ISIS ROMAGNOSI, che è vicino a casa mia, ma penso che ormai in tutta Italia i programmi siano simili.
Quindi dopo aver consultato il programma vi posso illustrare brevemente le specializzazioni che si prevedono dopo i 3 e i 5 anni di:
  • dopo i tre anni: operatore della ristorazione addetto alla sala, operatore della ristorazione addetto alla pasticceria, e operatore della ristorazione aiuto cuoco.
  • dopo i cinque anni: tecnico superiore per la ristorazione e la valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche, Chef de rang.
Quindi io credo, ragazzi che ci sia ancora ampia possibilità per trovare impiego nella ristorazione, basta un po' di buona volontà e di costanza e i posti vacanti sono ancora parecchi!
E tu mi dirai: perché? Perché tanti non lo faranno, solo quelli che veramente hanno la passione dentro e che andranno ugualmente nonostante le 12 ore di lavoro dell'alta stagione... e dei sabati e delle domeniche che rinunceranno ad andare in discoteca, non ci credi???
Io si, perché lo so per esperienza, e saranno proprio quelli che resteranno e che andranno avanti che si impegneranno di più, diventeranno i migliori cuochi, i migliori camerieri, chef e chef de rang, oppure direttori di reception, ... e chi più ne ha più ne metta.
Allora quando ti chiedi su "cosa farò dopo l'alberghiera", pensa a quello che hai letto in questo post e chiediti:- io ho scelto questa scuola per passione e decido che andrò avanti, oppure faccio parte di quella schiera che vuole andare in discoteca il sabato e la domenica?
Ciao e alla prossima,
Claudia.

43 commenti:

  1. Interessante punto di vista, il tuo. I presupposti sono giusti, è la passione che deve muovere i ragazzi che intendono impegnarsi nel settore della ristorazione. E' necessario però che io faccia una precisazione. Premetto che sono un albergatore e dirigo alberghi di 4 e 5 stelle da oltre 30 anni. Tra gli addetti del settore, i ragazzi che provengono dalle scuole alberghiere sono visti con sospetto. Ci sono scuole molto buone, ed i ragazzi escono preparati. Molte altre, purtroppo, sono dei grossi parcheggi per i giovani che non sanno proprio cos'altro fare e si buttano in quello che ritengono essere il mestiere più facile. La conseguenza di ciò è che ci sono centinaia di giovani che si presentano ai colloqui di lavoro con un diploma che non attesta la loro competenza bensì la conoscenza di qualche metodo, per lo più di livello estetico. Non si possono mettere tutti alla prova, mancherebbe il tempo e soprattutto occorre che il personale sia subito operativo. Ecco perché più che un diploma si cerca un curriculum, con fior di referenze. Quanto agli altri, ci si limita ad ascoltarli.
    Lo stage è importante, perché i gestori di strutture ricettive e ristorative raggiungono il doppio scopo di avere del personale che non costa e poterlo valutare con tutto comodo. Gli insegnanti sanno quali ragazzi mandare nei più prestigiosi ristoranti; spesso ne fanno i loro delfini, portandoli ai banchetti ed avviandoli al mestiere. Per gli altri vale - purtroppo - la legge che caratterizza tutto il mondo del lavoro: conoscenze, sgomitate, impegno e un po' di fortuna. Mi rendo conto che sto facendo il guastafeste, ma questo è il nostro mondo e così vedo che normalmente ci si comporta. Quindi, ragazzi, tiratevi su le maniche e preparatevi ad una lunga e stancante gavetta. Abbassate la testa ed imparate il mestiere rubando dalle competenze di chi vi sta dirigendo. Se siete dei buoni cuochi, prima o poi saprete farvi valere. Auguri a tutti!

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    1. Buon giorno, mio figlio che attualmente frequenta la III media, ha scelto di frequentare una scuola alberghiera. Siamo ora nella fase in cui dovremmo scegliere la scuola più adatta. Ha scartato le scuole in cui vengono previsti bienni/trienni e vorrebbe frequentare una scuola per conseguire la maturità e diventare cuoco. Mi sa indicare quali sono le scuole qualificate nella provincia di Bergamo o vicinanze, per chi ha voglia di studiare e dedicarsi a questa professione? Se lo ritiene opportuno può rispondere via e-mail: elena.rondi.er@gmail.com. Grazie. Elena

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    2. Sinceramente non lo so su Bergamo quale scuola potrebbe essere la migliore. Potrebbe però iscriversi a qualche gruppo di chef su facebook e chiedere a loro. Sicuramente le indicheranno la miglior scuola per suo figlio che ci possa essere lì nella zona.

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  2. Grazie del tuo commento, (se posso darti del tu), sei stato veramente gentile; ho visto che anche te sostieni il mio punto di vista. Guarda che sono sulla stessa tua lunghezza d'onda. Sono contenta di parlare con una persona che ha tanti anni di esperienza come me, e posso dirti che le stesse osservazioni che hai fatto ora le ho notate anch'io. Purtroppo, a volte quando entrano nelle scuole alberghiere, lo fanno solo per occupare 2 o 3 anni della loro vita e poi anche i genitori non insegnano ai loro figli abba stanza su questo, basta che facciano qualcosa, per poi smetterre la scuola il 2° o il 3° anno.
    Così facendo i ragazzi non prendono nulla sul serio, ecco perchè si avranno quelli che rendono da una parte e le schiappe dall'altra.
    Vorrei solo sapere di quale zona d'Italia lavori. Complimenti e grazie per la tua partecipazione.
    Un saluto, Claudia De Mori.

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  3. Sono perfettamente d'accordo con il dire che abbiamo istituto ed istituto, sono concorde con il fatto che tanti giovani prendano l'istituto come parcheggio (non solo istituto alberghiero anche liceii ed istituti superiori).
    Il fatto dipende dalla testa di ognuno, oramai viviamo(apparentemente) nel benessere totale, tutto e' dovuto tutto e' scontato la vita si prende giorno per giorno , e questo e' sbagliato.
    Bisogna prendere decisioni e direzioni piu velocemente possibile altrimenti si perdono i treni, si perde tempo e si perde redditivita aspettando la manna dal cielo.
    Purtroppo e' vero che abbiamo una grandr richiesta di personale qualificato , ma come dicevo anzitempo coloro che si presentano vantano prima di chiedere uno stipendio adeguato, prima di farmi vedere cosa sono capaci di fare.
    Per finire sono concorde che le scuole alberghiere diano una infarinatura di base , ma mi siscosto dal dire che chi arriva dall'alberghiero e piu preparato di una persona che ha lavorato sul campo per anni, io non ho mai fatto scuola alberghiera ma ti giuro che molti inseganti vengono a fare gli extra da me nel mio locale ed io normalmente insegno a loro cose nuove e tecniche nuove.
    Cocludo dicendovi che questo blog e' estremamente interessante ma poi alla fine debbono
    essere i nostri giovani a mettersi in discussione
    e fare gavetta come tutti fanno in qualsiasi mestiere dal piu alto al piu umile.
    Nessuno nasce imparato.
    Cordialmente ciao
    Claudio Pompei

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  4. Grazie Claudio, come al solito sei molto chiaro e completo nei tuoi commenti. Vedo che anche a te capita come me che gli insegnanti delle scuole chiedano come fare questa o quella determinata cosa. Sai qual'è il problema? Che la maggior parte degli insegnanti non ha mai lavorato in una sala ristorante o una cucina, e allora è molto differente quello che c'è scritto sulla carta e la pratica dal vivo. Grazie, alla prossima, ciao.

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  5. Salve, sono un ragazzo frequentante di un istituto alberghiero di Catania, che cercando per caso ho trovato questo sito e i vostri commenti davvero interesanti.Ma volevo proporvi una domanda. Dopo il diploma quale percorso dovrei compiere per diventare uno chef riconosciuto dallo stato? esiste precisamente un associazione o una scuola di cucina più elevata? perchè è vero l alberghiero dà un infaranitura delle tecniche utilizzate in cucina ma penso sia ancora poco. Vi ringrazio anticipatamente delle vostre risposte.P.S mi chiamo Francesco Virzì Citarra

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  6. Dipende gli anni di qualifica che hai scelto; ovviamente se tu fai i cinque anni di Alberghiera esci già col diploma di cuoco specializzato, e poi devi fare molta, molta pratica presso qualcuno, diventando così un grande Chef... Ti faccio i miei complimenti, grazie per aver scritto, e tanti auguri.

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  7. Ciao Claudia,in primis condivido tutti i commenti scritti,volevo solo aggiungere che dopo più 30 anni di ristorazione e avendo fatto la scuola alberghiera 30 anni fà circa,che già allora ci lamentavamo di tutte queste problematiche e penso che oltre alla mancanza di un aggiornamento dei programmi scolastici che a molte scuole manca, io "renderei obbligo" nel post diploma oltre a un periodo di apprendistato,integrato a dei corsi di formazione e specializzazione anche da conseguire presso le aziende in cui questi ragazzi vanno a lavorare.Inoltre per spezzare una lancia a favore dei neo-diplomati,tutto ciò sarebbe da estendere anche a qualche "collega".Complimenti come sempre del tuo blog.Ciao umberto

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  8. Grazie Umberto, grazie anche a te del tuo commento: è verissimo quello che dici; pensa che voi avete avuto la possibilità di fare la scuola alberghiera. Quelli che non l'hanno fatta perchè non hanno potuto oppure si sono trovati ad acquistare l'attività senza una scuola, anche per quelli ci vorrebbero dei corsi integrativi di sostegno. A taluni servirebbero proprio.

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  9. ciao sn francesco,sn uno studente dell'marco polo di genova,io ho intrapreso la strada dell cuoco sono all' terzo anno.Volevo sapere visto che voi comunque sia siete molto esperti in questo campo se mi potreste dare un consiglio,se fermarmi all terzo anno o prosequire fino all'ultimo cio'e in parole povere cn il terzo anno si puo lavorare in un ambiente ristorativo?

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  10. Si, ti consiglio di proseguire e fare fino al 5° anno anche perchè avrai più possibilità di integrarti sul mondo del lavoro. E poi, se uscirai il 5° anno, avrai invece della sola specializzazione a cucina, un diploma di cuoco. E' logico che dovrai fare pratica presso un buon ristorante, ma, è tutta un'altra cosa come del resto lo stipendio che prenderai. Auguroni, e se avrai bisogno di qualche altro consiglio, sono qui. Ciao.

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  11. salve,sono una ragazza appena diplomata nell 2° istituto alberghiero ritenuto il più importante d'italia ma nonostante la mia istruzione mi sento un pesce fuor d'acqua,come si dice da noi....non riesco a capire se è meglio cercare un posto di lavoro,fare un corso o fare esperienza sulle mie spalle e aprire qualcosa visto che grazie a dio ne ho le possibilità...ma non voglio fare un buco nell'acqua!!queste sono preoccupazioni infantili lo so e vi chiedo scusa in anticipo...ma io ci tengo vorrei prendere una buona strada,questo campo è tutto quello che ho e che voglio fare!non so come impiegare le mie energie aiuto vi prego...un consiglio di chi ha più esperienza ci vorrebbe proprio per non abbattermi....scusate il disturbo!!!

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  12. Innanzitutto voglio farti i complimenti per il diploma, saresti così gentile di dirci qual'è l'istituto che è 2° di importanza in Italia? Così posso saperlo e complimentarmi. Per quanto riguarda la tua aspirazione e preparazione, io ti consiglierei di fare un periodo di tirocinio in un bellissimo Ristorante, oppure Hotel, e poi, quando ti senti prontta per il grando lancio, puoi aprire qualcosa di tuo. Se la tua passione è tamta vai avanti con entusiasmo, apprendi da qualche maestro le tecniche. Quale specializzazione hai preso? Sala o cucina?
    Auguri Claudia.

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  13. Buongiorno a tutti, quello che e' stato risposto o consigliato, lo trovo edificante,
    ma come Professionista di questo settore ormai da diversi anni, credo sia giusto,
    che al lavoro a volte strenuante di questo mestiere, bisogna aggiungerci, la volonta' di non fermarsi mai a livello di Formazione, che e' e rimane un pilastro importante per rimanere sempre sulla cresta dell'onda della Ristorazione ed in piu' aggiungerei, qualche esperienza fuori confine, se si ha la voglia e le possibilita'.
    Percio' ragazzi, non stancatevi mai di imparare, perche' si invecchia prima! in tutti i sensi!
    In bocca al lupo a tutti! e occhi ed orecchie aperte alla cose serie! aggiornatevi!

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  14. Grazie del suo bellissimo commento; come dico sempre anche agli altri, aggiungere il proprio nome non guasterebbe, e sarebbe di buon esempio agli altri. Non piace a nessuno parlare con un Anonimo...
    per il resto grazie e torni a trovarci...

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  15. un saluto ai "grandi" del settore. Sono un ragazzo che frequenta l'ultimo anno di istituto alberghero.Nel corso di questi anni ho avuto modo di prendere una qualifica del terzo anno e un diploma tecnico con il quarto,ora faccio il passo più lungo ,il diploma.Oggi sono qui per chiedere a voi un consiglio:io ho sempre in testa l'idea di gestire un ristorante di mia proprietà.Quali sono le esperienze da fare,quali sono le persone su cui fare affidamento?Ecco, vorrei solo delle spiegazioni.Curioso di una vostra risposta.un saluto.

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  16. Bè, detto così su due piedi è un discorso lungo da fare, ma se e quando terminerai la scuola, vorrai aprire un'attività possiamo risentirci. Ti potrò aiutare con delle cose più dettagliate; nel frattempo continua a studiare e metti la volontà di apprendere e l'umiltà ai primi posti nella scala dei valori di questo obbiettivo, vedrai che riuscirai nel tuo intento.
    Buona giornata a te,
    Claudia.

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    1. molto gentile.spero di risentirla al più presto

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  17. buonasera a tutti,sono un ragazzo,sto frequentando la scuola alberghiera di Bari,sono al 4 anno e ormai vicinissimo allo stage.
    Vorrei parlare con voi che avete esperienza,porgendovi una domanda che mi sono posto.Io non mi sento preparato,nonostante la mia motivazione a far bene ho paura a fare lo stage.
    Cosa mi consigliate.
    Grazie,aspetto una risposta.

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  18. ok questo sito mi è servito molto grazie

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  19. Salve sono Daniela, sono una ragazza della provincia di Ragusa, ho appena terminato l'ultimo anno e ho il diploma come cuoco, ma mi rendo conto che di cucina so ben poco se non quelle poche cose che ho appreso nel piccolo istituto che ho frequentato. Ho tanta voglia di fare ma poche possibilità per farle. Vorrei andare via dal mio paese e trasferirmi da un' altra parte per diventare autonoma anche grazie al mio lavoro, ma è difficile perchè ho poca esperianza ho fatto qualche stage che non hanno arricchito molto la mia conoscenza. Non so che fare, come faccio a trasferirmi al nord e presentarmi nei ristoranti con la mia passione priva di esperienza? Sono in un punto morto, nn so che fare e non ho il coraggio di presentarmi ad un colloquio. Avresti un consiglio anche per me? Aspetto una tua risposta, grazie.

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    1. Cara Daniela scusami se non ti ho risposto prima, ma a volte mi sfuggono i commenti, siete sempre tanti...e apprezzati lettori di questo blog.
      Carissima mi piace la tua presa di coscienza nella realtà che manca. Potresti sempre trovare un aggancio con qualche amico oppure qualche agenzia qui al nord, dove c'è bisogno di apprendisti, non stufarti di cercare, perchè siamo in un periodo un pò difficoltoso, ma vedrai che troverai. Esibisciti come persona che vuole imparare, e accordandoti se ti danno qualcosa, senza pretese, vedrai che il tutto andrà per il verso giusto e fai il tuo tirocinio. Vedrai che quando avrai fatto un paio d'anni o 3 in ristoranti diversi la tua esperienza comincerà a maturare. Auguroni e in bocca al lupo! :)

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  20. Salve mi chiamo Francesco e frequento il 2 anno di liceo scientifico. Da qualche mese a questa parte mi è sorta la passione per la cucina ma purtroppo non ho alcuna conoscenza in ambio culinario. Stavo valutando l'idea di trasferirmi al 3 anno all' istituto alberghiero serramazzoni in quanto vorrei intraprendere una futura carriere in questo settore. Dunque siccome non ho conoscenze culinarie e dovrò recuperare le materie che normalmente si insegnano ad un istituto alberghiero ma non ad un liceo le chiedevo se vale la pena trasferirmi ora in una scuola alberghiera oppure terminare il liceo ed in seguito fare gavetta e corsi di formazione

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    1. Complimenti per il tuo bellissimo istinto culinario :) e dico sul serio, perchè tanti giovani arrivano fino in 5° alberghiera e non hanno passione di cucina. Se è la passione a guidarti è giusto che tu vada.
      Se devi cambiare indirizzo ti conviene farlo subito, il liceo non ha nulla a che vedere con l'alberghiera; solo devi informarti se puoi e come puopi recuperare quello che esula dal liceo e che occorre nei primi 2 anni di alberghiera.
      Senti la scuola cosa ti dice, in bocca al lupo,e facci poi sapere come va,
      Claudia.

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  21. Salve mi chiamo Fabio e vorrei dare qualche consiglio ai giovani diplomati della scuola alberghiera secondo quello che ho fatto io...
    Se davvero siete appassionati e volete approfondire seriamente le vostre conoscenze nel campo della ristorazione non c'e' modo migliore di andare all'estero magari in hotels di lusso dove potrete imparare veramente le vere tecniche di sala/cucina/bar/ricevimento non dimenticando di avere la possibilita' di imparare la lingua e sicuramente costruire il vostro futuro professionale e credetemi tante soddisfazioni personali..
    Ciao........

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  22. Salve a tutti...per caso sono entrato in questo blog e ho subito capito che ci sono commenti di ragazzi come me che cercano aiuto e vogliono cominciare a "fare carriera"...e gente che già ne ha 30 anni di carriera..! Io ho frequetato l'alberghiero e ho preso la qualifica di sala-bar...ho proseguito naturalmente per tutti i 5 anni e ho preso anche il diploma. Volevo sapere cosa mi consigliate in riguardo a questa domanda " andare all'università??o cominciare a lavorare?? " a me piaceva tanto la materia che ho fatto al 4° e 5° anno (ristorazione) e vorrei capire se è meglio fare 3 anni di università e specializzarmi quindi in ristorazione...o 3 anni di lavoro?? Concludo facendo i complimenti a tutti i commenti soprattutto quelli di Claudia Demori...che senza nulla togliere a noi ragazzi...si vede che ha tanta esperienza e dedica tempo al mondo della ristorazione...Vi ringrazio in anticipo per le risposte!

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    1. Carissimo amico, grazie mille per il tuo intervento.
      Vorrei dirti che la tua istruzione in questo momento storico, purtroppo in Italia non vale molto, anche se tu con tanto impegno e longimiranza hai investito nella tua vita in questi anni. Ora come ora gli Italiani che fanno questo lavoro sono sotto pagati, e non è colpa dei ristoratori, ascolta bene, è colpa di questo sistema che ha messo gli uni contro gli altri, operai contro ristoratori, questo sistema sta lucrando sugli stipendi, sulle tasse e su tutto, persino sulla carriera delle persone.
      Quindi il mio consiglio, se puoi, e la tua famiglia te lo consente, vai all'università e specializzati, avrai così accesso a molte più probabilità di carriera che ti serviranno un domani a mantenere una famiglia, quando sarà l'ora. Non che io sia contraria al lavoro, ma credimi, questo sistema è diventato talmente brutto, che invece che premiare i volenterosi, li affossa, e allora, se tu avrai la stessa costanza che hai impiegato fin'ora per raggiungere i tuoi obbiettivi, ti direi di continuare e riceverai indietro molte altre possibilità da investire nella tua vita.
      In bocca al lupo a te,
      Auguroni :)

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    2. Salve a tutti, ho 25 anni e da un po' oramai ho una grande passione per la cucina..e' l'unica cosa che mi rende felice; premesso cio', i miei studi (liceo scientifico) non hanno nulla a che vedere con questo mondo e cosi'vorrei chiedere consoglio su quale sia la strada giusta da intraprendere per poter imparare adeguatamente "la professione". I corsi "seri e prestigiosi" costano un'enormita' (10000-15000), mentre gli altri non sembrano essere validi. Date le mie scarse risorse economiche non so proprio come orientarmi, potreste consigliarmi?? Grazie infinite, Silvia

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    3. Ciao Silvia e Benvenuta in questo Blog. Direi che prima di tutto puoi stabilire cosa vorresti fare, riflettere con calma quali possono essere le tue aspirazioni per il futuro, e poi cercare la scuola che fa per te; se tu vorrai fare cucina ci sono tante scuole in Italia e ottime, ti ricordo che la nostra cucina è conosciuta come la migliore al mondo... e cercando tra i vari corsi ti accorgerai che ci sono scuole molto qualificate alle quali puoi frequentare senza spendere le cifre che mi hai detto poc'anzi...
      Un saluto, e in bocca al lupo,
      Claudia.

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    4. Grazie del benvenuto e della celere risposta; vorrei imparare a cucinare per poter aprire un giorno un piccolo agriturismo..questo sarebbe il mio sogno! Potrebbe citarmi le scuole di cui mi ha parlato? Io sono abruzzese. Grazie ancora

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    5. Grazie del benvenuto e della celere risposta; vorrei imparare a cucinare adeguatamente..per aprire un giorno un piccolo agriturismo..questo sarebbe il mio sogno. Ho letto della italian genius academy..o della scuola "quantobasta" a l'aquila ( questa e' nata da poco); sono.buone? Io comunque.sono abruzzese..e non disponendo di molti soldi non potrei frequentare in citta' troppo lontane. Altri corsi buoni di cui mi parlava..quali sono? Grazie Silvia

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    6. Ciao Silvia e scusa del ritardo per la risposta; sinceramente non so nella tua zona quali scuole potrebbero essere migliori, perchè in Abruzzo non conosco agganci, ma, potresti andare nel tuo comune e chiedere quali sono le scuole alberghiere della zona e poi potresti informarti dei costi e la bontà delle stesse, se fanno il corso serale... e tante altre cose.
      Il tuo Comune ti darà informazioni per trovare la scuola che fa per te.
      Altra via potresti guardare su Facebook sui gruppi di cucina, li devi iscriverti a qualche gruppo e chiedere info, ti aiuteranno sicuramente.
      Ciao e in bocca al lupo.

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  23. Ti ringrazio per avermi risposto,che dire, non c'è minima cosa che lei abbia scritto che nn è realtà,aspettavo proprio di sentirmi dire questo,che per il momento è inutile andare a lavorare perchè si è creato questo sistema che ha messo gli uni contro gli altri e quindi una situazione da cui io nn ricavo niente perchè nè faccio carriera,nè sono retribuito per la voglia e la passione che potrei mettere in questo settore,allora tanto vale continuare gli studi nella speranza che un giorno qualcuno si svegli e possa capire che se tutto deve andare bene in ogni tipo di lavoro,c'è bisogno di gente che ha VOGLIA DI FARE E DI IMPARARE e quindi di DARE e RICEVERE, quello che manca da un bel pò nel mondo del lavoro, e lo penso io che a differenza sua non ho anni di carriera,bensì anni di scuola...ma ho già capire come stanno le cose in questo periodo e per questo la ringrazio un ulteriore volta nella speranza che queste parole un giorno diventeranno realtà!

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  24. Salve a tutti, mi chiamo Mattia e vengo da Roma, premetto che mi sono letto tutti quanti i commenti che avete postato su questo blog e mi sono incuriosito proprio perche anche io sto finendo ora il quinto alberghiero e gia da 3-4 mesi lavoro in un ristorante, parlando con lo chef che lavora nella mia stessa struttura ristorativa mi sono illuminato (..o svegliato?) sul fatto di frequentare altre fonti di istruzioni ( corsi,universita e quant'altro) , amo il lavoro di cucina e non mi sento ora come ora di voler mollare tanto presto, ma sono giovane e penso che un'istruzione rafforzata ben'oltre il quinto sia davvero utile, soprattutto attualmente dunque la mia domanda è, partendo dal fatto che non voglio lasciare questo settore della ristorazione, che cosa potrei studiare per diventare un giorno una persona qualificata? :) scusate la pappardella, Grazie in anticipo per le risposte :)

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  25. salve a tutti e complimenti per il blog. Mio fratello si è appena diplomato all'istituto alberghiero di Comiziano (NA), esiste una post formazione?Come si fa a cominciare ad entrare nel mondo del lavoro?La formazione professionalizzante conviene?Ma è davvero costosa!!!!!Invece, per quanto riguarda lo stage, bisogna semplicemente presentarsi che ne so portando i curriculum nei ristoranti o qual è la strada da seguire che consigliate?è davvero difficile oggi!

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  26. ehi ciao a tutti e complimenti per il blog!Mio fratello si è appena diplomato all'istituto alberghiero di Comiziano (NA). I corsi di formazione costano davvero tanto, pensate che ne ho appena visto uno a 7800 euro( meglio non dire da chi organizzato)....Ma è normale?Mica tutti hanno la possibilità di sostenere questi prezzi?Uno vorrebbe acquisire piu' competenze, ma questa è una vera rapina, secondo me!Come puo' cominciare?La questione degli stage nel vostro settore come funziona?Esiste qualche sito di info o no?grazie mille!!!1

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    1. Ciao Angela, scusami il ritardo sulla risposta, e poi contemporaneamente rispondo anche a Cusso58, che mi ha rivolto quasi la stessa domanda qui sotto: non so quale scuola sia meglio dopo l'Alberghiera, anche se a mio avviso, quando una persona esce dalla scuola frequentata 5 anni dovrebbe essere già preparato, cosa che in Italia non c'è.
      Posso però dirvi che, la migliore delle scuole è presentarsi nei ristoranti e restare a lavorare qualche mese in diversi posti, se serve anche gratuitamente, questa è la migliore delle scuole che esista, e la più veloce per apprendere quello che succede dal vivo nella vita di un ristorante.
      Io lo consiglio a tutti, senza paura, e vedrete che i Ristoratori apprezzeranno molto. Se una persona cerca apprendistato a pochi soldi proprio per poter apprendere, difficilmente il Ristoratore, lo manderà via senza aver dato un piccolo stipendio ugualmente.
      Ma il ritorno sull'apprendimento è e sarà grande.
      Cercate quindi ristoranti dove andare a fare scuola-lavoro e non scuole, che in Italia, haimè, sono ancora indietro, anche se la nostra cucina è la migliore del mondo.
      Un in bocca al lupo, Claudia.

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  27. Ciao Claudia, anche io come Angela Piccolo sarei interessato a sapere se un percorso formativo presso una scuola della ristorazione (ne conosco una accreditata a 3500 euro 4 mesi + 3 di stage) sia consigliabile dopo il diploma dell'alberghiero. Propenderei anche per un corso privato di Inglese (madrelingua). Grazie e complimenti per il Blog.

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  28. Bellissimo articolo, concordo in pieno anche con ciò che ha detto l'egregio signor direttore. Purtroppo non tutti gli alberghieri ti formano bene ed il più delle volte si esce con un titolo di studio in mano che poi non si sa riportare nella realtà perché vi è molta mancanza nelle ore pratiche e negli ultimi due anni esse neanche vengono effettuate! Così ci si ritrova in terza superiore con qualche minima conoscenza di tecniche di base ed in quinta con qualche minima conoscenza gestionale

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  29. Salve, mi chiamo Giuseppe Ruggi.
    Sono un insegnante di enogastronomia ed ho trovato molto affascinante il suo articolo.
    Ho da poco scritto anch'io sul mio blog personale RISTORAZIONE CON RUGGI un articolo che tratta quest'argomento e mi piacerebbe un suo parere, magari un commento a piè di pagina.
    http://www.ristorazioneconruggi.com/2016/02/cosa-fare-dopo-il-diploma-professionale.html

    Grazie in anticipo e complimenti.

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  30. Salve,sono un ragazzo di 18 anni con un attestAto di 3 superiore alberghiero, e da un po che mi chiedo se questa la strada che fa per me ci ho riflettuto molto e sono arrivato alla conclusione di cambiare mestiere perché il cuoco non fa per me cosa mi consigliate di fare? Io vorrei ottenere un diploma, oppure avendo il diploma di cucina cHe altri indirizzi potrei fare? Grazie in anticipo per la risposta

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