giovedì 7 gennaio 2010

Ma il Libretto Sanitario c'è ancora oppure è sparito?


Quasi tutti i giorni, guardando le ricerche su Google di quello che cerca la gente, trovo questo argomento, che è di interesse pubblico, ma che secondo me nessuno sta facendo nulla::-"Il libretto sanitario serve ancora o è sparito?-. 
Non so se vi ricordate il vecchio libretto Sanitario, forse i più giovani no, ma i più vecchietti, come me, che il primo libretto lo feci a 16 anni, mi ricordo benissimo, e una volta si facevano tutti gli esami di rito, tutti gli anni.
Ora avevo già trattato un'articolo su questo argomento, un pò di tempo fa, e avevo spiegato anche allora il mio punto di vista su questa legge che non trovo per nulla giusta.
Un tempo si controllava tutto della persona, forse troppo; ora siamo passati dall'altra parte, non si controlla più nulla. Ora si fanno solo corsi per imparare a che temperatura vanno tenute le uova oppure se i frighi sino a +4 o +3 oppure a -20. Si, vanno bene anche queste cose, ma come possiamo fare una tale idiozia, controllando queste cose, se poi nel ristorante lavora gente malata, drogata, oppure ubriacona, e noi non abbiamo il controllo sulla salute degli altri?
Così si è passati da un'estremità all'altra, incuranti di quella che è relmente la logica della prevenzione sull'igiene, si fanno solo corsi che insegnano una volta all'anno per 4 ore barbose, a sapere di più sull'igiene degli alimenti.
Io in 30 anni quasi, di lavoro, non ho mai assistito a una stupidaggine simile. Perchè invece che fare questi corsi inutili e da ladrocinio, che una persona si addormenta sulla sedia per 4 ore filate ascoltando uno che parla di igiene e uova andate a male, e oltrtutto lo deve anche pagare, non facciamo le cose intelligentemente, affiancando ancora la prevenzione che si faceva benissimo una volta?

E cioè: LIBRETTO SANITARIO= analisi del sangue, analisi urine, RX periodici, Tampone... ecc... ecc... questa per me significa prevenzione all'igiene e sanità, Per l'igiene del locale e degli alimenti, quello è ovvio, se un Ristorante ha una buona qualità di servizio, lo fa da sè, non occorre dirlo, e sicuramente un Ristoratore che ci tiene a sviluppare il suo Business, non penso che metta lì un locale e una cucina tutta sporca, tanto più che al primo controllo lo farebbero chiudere. Sapete, non ho mai capito il significato di questa nuova legge e mi piacerebbe sentire anche il parere di qualche Ristoratore. 
Sì, potresti dirmi che è una seccatura in meno fare le analisi tutti gli anni e i controlli. E allora sai cosa ti dico?  Che io ho fatto questo Corso cosidetto Speciale per ben due volte in 4 anni, seduta lì 4 ore di fila per ascoltare queste nozioni che andrebbero bene come informazione per il bagaglio personale, ma non certo come prevenzione per l'igiene.
E tu caro amico cosa ne pensi a riguardo?
Dimmi la tua opinione, questo è un'argomento troppo importante.
Un saluto, alla prossima, 
Claudia.

38 commenti:

  1. Che io sappia siamo soggetti alla 626 e nella mia azienda periodicamente vengono fatte le analisi almeno una volta ad anno a spese del datore, ele analisi sono completissime.
    Claudio Pompei

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  2. Allora non vorrai dirmi che ogni regione fa a se? Nella regione Lombardia da quando c'è il corso sugli alimenti, nella ristorazione, basta solo quello! Non capisco più nulla.

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  3. Penso sia a livello regionale noi con cadenza annuaele o biennale dobbiamo fare tutte le visite, tampone,spirometria,audiometrio.cardiagramma.esami completi.prova sotto sforzo,esame occhi etc ogni visuta cosra circa 180,00 a dipendente.

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  4. Questa è una gran cosa, che in Lombardia non c'è, io è da 4-5 annio più, da quando è stata introdotta la nuova normativa che faccio solo il cosidetto corso 4 ore barbosissimo, e per il resto, le cose che servono veramente, non si fanno.

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  5. Il discorso forse alla fine viene da solo . credo che i corsi siano impostati da alcune ditte o societa mentre invece se le fai da solo non hanno possibilita di attingere in quanto pagati direttamente al laboratorio che tu scegli al dottore prescelto.Siamo sempre al punto X-
    Ciao

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  6. le analisi venivano fatte perchè era l azienda sanitaria che doveva garantire la sicurezza alimentare e si tutelava facendo 10.000 analisi che, in molti casi, non servivano assolutamente a nulla....perchè potevi partire per sharm el-sheik il giorno dopo le analisi tornare con la salmonella e mandare in ospedale 100 di loro perchè tanto tu eri "sicuro" avendo il tuo fighissimo libretto sanitario firmato e timbrato in mano!!!!!sicuramente il corso non è la panacea di tutti i mali, ma la formazione dell'operatore che manipola alimenti ha un ruolo molto importante.Ha la funzione di creare una coscienza, una consapevolezza....informare per dare al dipendente le conoscenze per tutelare il consumatore. es. La salmonella può essere anche asintomatica quindi non necessariamente devi stare seduta sul cesso per capire che forse non è il caso di andare a lavorare...e se vai a lavorare senza sapere di averla...almeno se sei al corrente di quelle che sono le cose che puoi fare per prevenire una tossinfezione alimentare (uso corretto delle temperature e corretta prassi igienica)tuteli il consumatore e il tuo posto di lavoro!!!!
    bè cmq mi auguro che tu non abbia un'attività di ristorazione e ti consiglio di riseguire i corsi! ;P ciao

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  7. Intanto mi piacerebbe che tu ti firmassi col tuo nome e non anonimo, perchè sarebbe più corretto e poi ti voglio dire che siccome ritieni di sapere molto, e invece non sai proprio nulla, ti posso assicurare che da quando hanno istituito questi corsi del cavolo dove la gente dorme 3 ore sulle sedie senza ascoltare nulla e gonfiare solo le tasche di gentaglia che racconta fiabe, siamo andati indietro invece che avanti. Mi auguro che la prossima volta che rifanno il governo eleggano un ministro capace di vedere quanto è stupida questa legge, che gonfia solo le tasche di gente furba. Se tu vai a lavorare all'estero, te lo danno loro il corso, giù per le orecchie, anzi ti dirò di più è solo in Italia che succeono queste baggianate, perchè la gente vota sempre un branco di idioti.

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  8. intanto gentaglia tienilo per te, visto che ho studiato 6 anni di università, ho lavorato 10 anni nel settore e ho dovuto spendere 4.000 euro per diventare docente di HACCP... credo che le mie fiabe siano più utili di un libretto sanitario. Poi ti diro che c'è della gentaglia che si addormenta e mi immagino che disastri fara sul lavoro e gente che partecipa e mi immagino che parteciperò al lavoro. Anzi se possibile mi piacerebbe fare un esame finale e bocciare tutti coloro che dormono, cosi si capisce chi lavorera bene o no! e ti posso portare 2000 esempi..10 piu 10 meno... soprattutto ti posso fare vedere azienda dove lavorano chi ha dormito e dove lavorano chi non ha dormito.... saluto Ale.

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  9. Bravo hai detto bene, sono solo fiabe. Ma a prescindere da quello, forse tu sei anche una persona valida, io non lo escludo. Vedi, come dice il proverbio "Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno", ho visto decine di Ristoratori che avevano un diavolo per capello ogni qual volta arrivava uno di questi finti consulenti. La colpa non è tua è di questa legge che hanno fatto solo a convenienza di una certa categoria. Non te la prendere, e ti dirò di più, che tu avrai studiato e fatto il tuo percorso di valido insegnamento essendo competente, ma ci sono in giro dei gran ladri, che prendono la palla al balzo e derubano i ristoratori. Se te lo dico è perchè ho vissuto questa esperienza in prima persona. Per quanto riguarda la gente che dorme sul lavoro, io non mi permetterei neppure di dire una cosa del genere dopo 12-14 ore di lavoro al servizio della gente. Questa è la cosa più meschina che io possa sentire, perchè se timbrassimo il cartellono come voi sarebbe differente. Ricordati che dopo anni di servizio passati in mezzo alla gente, la cosa più brutta è sentirsi dire queste cose, proprio noi che facciamo 300 ore al mese, GRAZIE.

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  10. questa e l'italia ridicola in tutti i sensi . un commento:non ho parole

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  11. un'informazione. La mia titolare mi ha detto il giorno, ora e luogo per andare a seguire questo corso...Vorrei solo sapere due informazioni: il corso viene svolto nelle ore lavorative?Inoltre chi lo paga il dipendente oppure il datore di lavoro?

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  12. Mi piacerebbe tanto che a questa domanda ti rispondesse il precedente amico. Vedi cosa succede? questa stupida legge, che dovrebbe funzionare bene a detta da loro fino in fondo, non è che una bufala dall'inizio, tant'è vero che le spese per questi fantastici corsi chi li paga? Alla fine se li devono pagare ancora gli operai che prendono 1000-1500 Euro al mese e che fanno 12 ore al giorno chiusi in un ristorante, perchè il datore di lavoro che ha 15-20 dipendenti mai più si sobbarca il peso di pagare queste cifre pe fantomatici corsi fantasma. Purtroppo queste stupidaggini si fanno solo in Italia. Tutto questo per dirti che il prezzo del corso che varia dalle 40- alle 50 Euro, tocca quasi sempre al dipendente. E poi generalmente si fanno nei giorni nei quali toccherebbe il riposo, perchè come fanno ad assentarsidurante il servizio per ascoltare 4-5 ore un corso? Chi serve i clienti?
    Ora fai te le tue conclusioni.
    Spero tanto che quando cambia il governo eleggano un Ministro della Sanità con un pò di cervello, magari una persona del settore, non persone che hanno perennemente solo visto scartoffie e dei ristoranti sappiano solo come si scrive il nome. Ciao, Claudia.

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  13. chi a infezzione virale puo' lavorare nei ristoranti puo' garantire igene

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  14. Non so cosa tu voglia dire con ciò, spiegati meglio.

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  15. Buongiorno, lavoro in un ristorante come camieriera da poco, ma ho un contratto a chiamata (ovviamente, se no costo troppo!!)... il titolare non mi ha ancora parlato di questo corso che dovrei fare, anche se servendo ai tavoli che me ne fraga di come vengono cotte le uova??? Dovrebbe fregare al cuoco, no?? Comunque, la mia domanda è: il corso è obbligatorio? E chi di legge lo deve pagare, io o il titolare?? No perchè non mi paga nemmeno i contributi (si perchè il contratto fasullo a chiamata ovviamente racchiude 10 ore mensili di lavoro, mentre in realtà ne lavoro 80 e più!!), figuriamoci se mi devo pagare pure il corso...

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  16. Ah dimenticavo... e nel caso venisse un controllo che non ce l'ho, chi prende la multa io o il titolare che non si è degnato di dirmi nulla?? Grazie...

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  17. Scusami del ritardo sulla tua risposta, ieri è stata una Super Giornata. Ma veniamo a noi, sì il corso è sempre obbligatorio anche per chi lavora a chiamata, e dovrebbe in teoria pagarlo il titolare. Poi alcuni si inventano che dato che è una specie di Corso istruttivo che serve alla persona e dura come validità 2 anni, dovrebbe essere il diretto ineressato a farsi carico dello stesso. In teoria questo corso dovrebbe essere come un lasciapassare ad ogni controllo dell'ASL, ed è ovvio che prendi la multa se non ce l'hai. Detto fra noi io lo trovo talmente una porcheria... Pensa un cameriere o cuoco che è in un esercizio pubblico a lavorare, per lavorare deve pagarsi anche questo corso, in questi 1000 euro di spendio o poco più, dipende poi quello che prende. Vedi io spero tanto che questa legge la tolgano o la rivedano e la chiariscano perchè le lacune e i dubbi sono ancora molti.

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  18. salve a tutti. vorrei dire che ho "sentito in giro" che il corso non è obbligatorio. la mia esperienza è questa: ho fatto il tedioso "corso" la prima volta e essendomi formato in una scuola alberghiera niente di nuovo mi è stato detto. la maggior parte dei partecipanti invece non aveva avuto la stessa formazione e credo che gli sia stato utile e direi anche necessario. dopo 2 anni vengo richiamato e mio malgrado ci sono tornato. dopo 20 minuti di illustrazione delle stesse identiche cose ho chiesto al relatore se fosse davvero necessario che io stessi lì visto che non c'era niente di nuovo. la risposta fu vaga, del tipo: ma agli altri serve... quindi ho chiesto se la ripetizione del corso fosse obbligatoria per legge, e se si di farmi vedere dove fosse scritto. il relatore, innervosito, con un giro di parole non mi ha dato una risposta precisa. ho cercato in rete, sul sito della regione(lombardia), su altri siti ma non c'è scritto da nessuna parte. mi sono anche letto il regolamento ce 852/2004 e nella sezione formazione non è specificato nulla. soprattutto non ci sono indicazioni su quali possono essere le sanzioni se non viene fatto l'aggiornamento. da allora non ho più fatto il corso e continuo a cestinare l'invito al corso. fin qui tutto bene... se sapete rispondermi o allegarmi un link... grazie, paolo

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    1. La normativa europea 852 definisce l'aggiornamento "periodico" ... la regione di riferimento ove si presta lavoro definisce le tempistiche di aggiornamento, per ciò che concerne la "pallosità" dei corsi è dovuta al fatto che molti docenti non hanno esperienze in ambito alimentare ma solo in quello sanitaro, ovvero tante nozioni e poca pratica ... con il risultato di non saper rispondere alle reali esigenze e curiosità dei partecipanti.

      Per ciò che la lombardia è divenuto un marasma di ipotesi ed opinioni e avendone sentite di storie ho domandato ai NAS ed alla regione con la semplice risposta: "la legge regionale è stata abrogata ma dato che in merito ad alcuni articoli non è stata sostituita le sue prescrizioni rimangono in vigore".

      MORALE: il corso è ancora obbligatorio ... ogni regione fà le sue leggi ... se ti trovano sprovvisto i NAS prenti 1.000 EUR ca. di multa (le sanzioni sono a carico dell'azienda).

      Spero di esserti sato utile.
      Angeli Daniele
      Il Timone srl

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  19. Ma vedi fin dall'inizio questa legge non è stata chiara, e la gente dove ha potuto ha mangiato e se n'è approffitata, dico i furboni che ci sono sempre e dappertutto. Ma veramente io ti dico che trovo assolutamente assurdo passare 3-4 ore su una sedia scoltando delle cose che so già; troverei più proficuo che si dacessero delle cose intelligenti, e che sopratutto avessero uno scopo ben preciso con una legge che sia chiara a tutti e non solo per sentito dire, perchè fin'ora non s'è capito un bel nulla. Sai io odio le cose fatte a metà e questa legge è una di quelle!!!!

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  20. salve, volevo un informazione, dovrei fare il libretto sanitario per lavorare in un panificio, rosticceria, tavola calda. vorrei sapere cos'altro si deve fare oltre al corso.In poche parole, si devono fare visite?controlli?esami del sangue? grazie per le risposte!!!

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  21. Carissimo amico, io credo che dovresti chiedere al tuo datore di lavoro cosa ti serve in più perchè dipende sempre dalla zona, provincia o regione in cui eserciti, perchè ogni regione d'Italia è differente, (bello no?), hanno fatto una legge talmente chiara che nessuno sa quanti documenti servano...In ogni caso, o chiedi al tuo datore o all'ASL più vicina, Ciao e torna a trovarci, buona giornata,
    Claudia.

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  22. si ho chiesto al datore di lavoro cosa serve per lavorare, e mi ha detto il libretto sanitario e i miei documenti. All'asl mi hanno dato un foglio da compilare con i miei dati e un bollettino da pagare. Successivamente devo fare un corso di 4 ore...ma non mi hanno detto nulla riguardo se devo fare delle visite!!!ed è proprio questo che mi chiedevo: devo o non devo fare visite o controlli???

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  23. Credo che ti basti il corso di 4 Ore. Comunque nei prossimi giorni farò una ricerca approfondita per avere più chiarezza su questa legge fantasma...e non dico altro...in modo che facciamo un pò di luce sugli adempimenti e su cosa si basa questo provvedimento. Grazie a tutti per le vostre risposte e commenti,
    Claudia.

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  24. Ma...in Italia trovano tutti i sistemi per spillare soldi....Chiuso il libretto sanitario la regione non incassava più la somma annuale del dipendente/gestore. Ho fatto 8 anni in Germania e sappiamo quanti fiscali siano i tedeschi. Bene non ho mai fatto nessuna visita per quanto riguarda la ristorazione...questo perché sei sotto controllo del tuo medico curante. Altro non aggiungo se no vengono fuori parolacce contro il governo che deve levarci i soldi...come se già non ruba abbastanza...il che non è una novità??? Pino

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  25. Salve, sono Stefano ho 28 anni, ho fatto l'alberghiero. Non facendo più questo lavoro mi é stato chiesto di fare sto maledetto corso insulso, anche se faccio di mestiere di commerciante di FRUTTA E VERDURA!! Rinfrancato da quanto successo ad anonimo del settembre 2011 che dice di non farlo più, perché veramente é una gran baggianata, volevo sapere se davvero devo tornare a farlo ancora o no, avendolo già fatto innanzitutto a scuola, e poi ancora una volta tempo fa sempre per questo lavoro che sto facendo. Premetto che é il mio commercialista che mi ha detto di doverlo fare. Ma se non somministro cibi/bevande!!!! Rispondete presto ciao..

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    1. Dovresti sentire l'ASl del tuo paese, loro sanno come dovrai agire. Ogni regione ha delle norme differenti. E' dura dirlo, ma vedi in Italia in fatto di leggi siamo ancora ai tempi dell'arcaico...

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    2. Sto in Veneto come te..

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  26. Legge regionale 41/2003 prevede l'obbligatorietà del corso. Ma vale la legge regionale o la normativa ce 852/2004? Verrà prima una normativa ue di una regionale..

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  27. La questione è molto semplice: è più importante, per l'operatore nel settore alimentare, come per il cliente, sapere che chi lavora in un dato ristorante ha avuto la sifilide, fuma, ha un cancro ai polmoni o una malformazione al braccio, oppure avere la garanzia che chi opera con gli alimenti rispetti le procedure per evitare contaminazioni ed intossicazioni? E' più pericoloso un cuoco che ha l'HIV oppure un cuoco che taglia, con lo stesso coltello, il pollo crudo e la bistecca cotta pronta da servire al cliente?
    Basta avere un minimo di cervello per capire che è più importante usare due coltelli diversi per pollo crudo e per la bistecca, oppure isolare gli alimenti cotti da quelli crudi, piuttosto che sapere se uno ha una qualsivoglia malattia oppure fuma ed ha i polmoni neri di catrame. Questo per dire che il libretto sanitario era infinitamente inutile rispetto ad un corso che spieghi i punti critici della manipolazione degli alimenti. A me sinceramente non frega niente sapere se un cuoco ha la sifilide o l'HIV (mica deve passarsi la bistecca tra le chiappe prima di servirla!), ma mi interessa molto che sia attento alle procedure anti contaminazione, alla pulizia degli strumenti e dei locali. Possono sembrare cose scontate, ma in realtà non lo sono.
    Il libretto sanitario attestava il tuo stato di salute. E chi se ne frega della tua salute, se poi tagli cibi cotti e cibi crudi con lo stesso coltello? Meglio un operatore malato che sta attento alle procedure anti-contaminazione, piuttosto che uno sanissimo che non ha la minima idea di come si possano trasmettere le contaminazioni. Chi farà più danni? Basta collegare il cervello...

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  28. quale sanzione si ha se non si è in possesso del libretto sanitario?

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  29. buongiorno volevo avere delle informazioni riguardante il corso..... mia sorella si stà inserendo nel mondo del lavoro, deve svolgere la funzione di lavapiatti in un ristorante. il suo datore di lavoro gli ha detto di fare il corso ex libretto sanitario con il costo di 400 euro, con la durata di 40 giorni. navigando su internet ho visto che il corso costa 35 euro perchè lei non stà ha contatto con gli alimenti, (come uno chef). Volevo sapere se ci stà prendendo in giro oppure se è reale il costo di questo corso, perchè da come potete la differenza è molta...grazie

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    1. 400 euro? Che cos'è una laurea? No, digli di informarsi bene presso le ASL e troverà un corso che potrà spendere al massimo 40-50 euro non di più. Questa legge sta diventando la gallina dalle uova d'oro, puah! Incredibile!!! Mi sorprendo tutti i giorni :)

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  30. Salve,ho intenzione di comprare una attività di rosticceria ,gastronomia cn relativa licenza ,la proprietaria mi ha detto che fara una voltura della sua licenza ( che io non ho )vuol dire che io diventerò proprietaria della licenza giusto?? altra cosa oltre al fatto di dover fare il corso haccp...devo fare alri corsi o visite?l attività in quesione verra svolta in un altra regione rispetto alla mia,il corso quindi devo frequentarlo nella regione in cui apriro l attività o va bene anche nella mia ?grazie :)

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    1. Recati in Municipio del Comune dove vuoi acquistare l'attività, c'è ora un Ufficio apposito che si occupa di tutte queste procedure, chiedi a loro e ti indirizzeranno nel migliore dei modi.

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  31. ho una domanda, io ho fatto il corso il mio ex datore di lavoro è rimasto col libretto sanitario, io non ho tirato fuori soldi quindi sicuramente lo ha pagato lui il corso, ma adesso mi serve lui è tenuto a darmi il libretto?, Grazie

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    1. Ora non dovrebbe più avere un libretto sanitario ma un semplice attestato che ha frequentato il corso e se non vado errato dovrebbe durare solo per 2 anni poi va rifatto, a meno che la sua regione non abbia differenti regole. Si accerti.
      Ogni modo se lei è li da meno di 2 anni, il suo datore di lavoro è tenuto a restituirlo. Generalmente la regola di base vuole che questo corso fosse pagato, ma non è mai stato specificato da che, perché il governo Italiano per assurdo, come tante altre leggi,... non ha mai fatto chiarezza.
      La cosa migliore sarebbe mettersi d'accordo col suo datore di lavoro.
      Saluti, Claudia.

      Read more: http://www.cameriereagogo.com/2010/01/ma-il-libretto-sanitario-ce-ancora.html#ixzz2SjQHs0yG

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