Carissimo,
oggi ti parlerò di questo argomento, che mi "piace assai", come diceva Totò, e che non viene considerato affatto da una gran parte di persone.
"Può un servizio buono diventare eccellente? E perchè è meglio diventare eccellenti?"
Sto leggendo un fantastico libro che parla di come le persone si accontentino sempre delle cose buone e mediocri, invece di impegnarsi per far si che la loro attività diventi eccellente. (Se poi qualcuno vorrà il titolo di questo incredibile best Seller potrò darglielo.)
Ma torniamo a noi: ho fatto questa piccola introduzione perchè voglio paragonare questo argomento al servizio sia di sala che di cucina che noi proponiamo al cliente. Quante volte fra noi pensiamo di svolgere un servizio di preparazione e presentazione eccellente, invece che buono? Ti piacerebbe che i clienti quando parlano di te dicessero che si trovano benissimo, oppure che insomma è un servizio abbastanza buono?
E ancora: -"Se abbiamo un pranzo di lavoro oppure una ricorrenza importante Andiamo a mangiare al Ristorante da "Da Gigino", perchè sicuramente possiamo contare su una ottima riuscita e fare una bella figura con le persone che portiamo?"-.Tutte queste domande ce le poniamo mai? Perchè se non ce le poniamo, non troviamo nemmeno il modo di migliorare e non ci chiediamo come possiamo migliorare. Per fare questo dobbiamo investire su noi stessi, andare ad imparare da alòtri, oppure andare a vedere come fanno i migliori, perchè in fondo è di questo che si tratta, imparare dai migliori. Poi, seconda cosa, specializzarsi su qualcosa che pensiamo possa essere il nostro "Cavallo di battaglia", o lo possa diventare, perchè è una cosa che ci piace talmente tanto, che non facciamo fatica a farla e ci viene bene, e poi perchè nella zona non c'è nessuno che la farebbe come noi.
Capito il trucco? Che poi non lo è, ma queste cose importantissime hanno un forte peso nella buona riuscita della mostra Attività. Di questo argomento comunque, ve ne parlerò ampiamente nel Vol. 2° del Nuovo Ebook, che uscirà penso per Aprile...abbi ancora un pò di pazienza, ma vedrai che ne vale la pena. Allora ti richiedo: tu sei una persona che vuole e cerca il Buono oppure l'Eccellente?
Lascio a te la risposta, ci vediamo alla prossima,
Ciao, Claudia.


3 commenti:
bene claudia vedo che scrivi cose molto interessanti,brava vai cosi
Ciao Claudia,
Io penso che nella vita deve esserci la voglia di migliorarsi sempre, la consapevolezza che il 100% non lo possiamo mai raggiungere, nella vita, nel privato, nel lavoro.....ogni giorno dobbiamo metterci sempre allo specchio e domandarci se abbiamo dato il massimo, ma consapevoli che potevamo dare qualcosina in più..solo in questo modo possiamo migliorarci...ma ripeto, non solo nel lavoro.
Dobbiamo essere i primi autocritici di quello che facciamo, la penso così anche perchè per natura preferisco criticarmi anzichè elogiarmi.
La perfezione mai e poi mai la possiamo raggiungere, ma dobbiamo sacrificarci per riuscire almeno ad avvicinarsi!!
Vorrei farti una richiesta, se possibile e lecito, Claudia, ma mi rivolgo a tutti i blogger...
Vorrei chiedervi le vostre impressioni, esperienze, trucchi, aneddoti, successi sconfitte, arrabbiature per un maitre, quali sono le principali virtù che un buon caposala deve avere per avere sempre la situazione sotto controllo.
Mi piacerebbe conoscere anche i principali errori che uno può commettere specie all'inizio, e nei momenti di maggior lavoro, cioè a pieno regime di sala piena i principali intoppi che potrebbero succedere e come vengono gestiti...
Credo che la mia richiesta sia talmente di largo spessore che ci vorrebbe un libro per raccogliere tutte le basilare informazioni.
Buona domenica a tutti.....
Bellissima domanda Francesco, e credo che questo possa essere un'argomento di studio per il prossimo Ebook.
Ti posso solo dire che la virtù maggiore che un Maitre deve coltivare è la pazienza, saper ascoltare tutti e non perdere mai la calma. Ricorda che quando devi far funzionare tutto nel servizio, l'ultima cosa da fare è arrabbiarsi, sarebbe contro producente per il servizio. Invece di arrabbiarsi, è meglio pensare come assortire bene i ranghi e le persone che ci lavorano, pensando che se c'è qualche personaggio difficile, lo possiamo affiancare a qualche persona che ha più capacità di un'altro; tutti abbiamo i nostri difetti e pregi e senz'altro tutti abbiamo delle qualità che l'altro non ha. Quindi, pazienza e insegnamento, e tutto torna al 100%.
Grazie Francesco, un bellissimo argomento.
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