lunedì 31 maggio 2010

L'Esperienza non si può comprare, ma si può acquisire!

Carissimo amico e lettore,
Oggi come promesso ti darò un piccolo assaggio di questo argomento che sto anche trattando sulla stesura del mio 2° Ebook. Fra l'altro voglio dirti che sono veramente entusiasta perchè conterrà un sacco di argomenti nuovi e importanti per il tuo business, veramente ti aiuterà a mettere le ali e a sviluppare il tuo lavoro in modo incredibile. Non ti dico ancora la data  di quando potrà essere online, perchè è ancora presto, ma sono a buon punto. Percui resta sintonizzato qui e vedrai che fra non molto farò questo incredibile lancio del 2° Ebook.
Ora torniamo a noi. L'argomento che dicevo prima è:-"L'esperienza non si può comprare ma si può acquisire!"-.
Che tema eccezionale!!  Perchè l'esperienza non si può comprare? Perchè come dice la parola stessa, l'esterienza è frutto di fatti avvenuti, vicende vissute in prima persona che una dopo l'altra accrescono la propria esperienza e il bagaglio personale. Ma allora, se non si può comprare come si può acquisire? Ecco la risposta: non pagando, ma acquisirla da altri, restando continuamente a fianco di persone che hanno maturato una grande esperienza.
E ti assicuro che questa è la cosa più sensazionale, il fatto di "rubare il mestiere ad altri" osservandoli nel loro lovoro è la cosa migliore; come si dice dalle mie parti: "impara l'arte e mettila da parte". Tu puoi fare qualsiasi scuola  eccezionale ed uscire col diploma a pieni voti, ma se poi non fai la tua esperienza sul campo e non acquisisci esperienza con persone valide, non diventerai mai una persona qualificata. Ecco perchè è importante, prima ancora di pensare di avviare da soli un'attività, è molto importante acquisire l'esperienza, che farà la differenza poi sulla qualità del tuo lavoro e dell'offerta che farai al mercato.
Cosa ne pensi di questa considerazione?
Lasciami un tuo commento e vota l'articolo.
Non perdere il prossimo argomento che tratterà della capacità di relazionare con i clienti: la comunicazione!
Ciao, Claudia.

mercoledì 26 maggio 2010

Quanto pensi possa guadagnare un cameriere?

Carissimo, 
oggi voglio tornare su un argomento che è stato molto apprezzato e gettonato:-"Quanto pensi che possa guadagnare un cameriere?"-. Lo voglio ritrattare perché, l'altro giorno stavo discutendo con un mio collega su questo e ti assicuro che le idee delle persone sono veramente tante.
A primo impatto, parlando con la gente tu senti risposte di questo tipo:-"Ah, in Italia non pagano più bene a fare questo lavoro, è un mestiere decaduto, che non conviene più fare!- oppure: -"Questo mestiere è ora in  mano agli stranieri, che con 2 soldi vengono retribuiti!"-.
Bene e se uno pensa così, oppure se le cose stanno così,  cosa possiamo dire o raccontare ai nostri ragazzi che escono dalla scuola e che aspirano  a diventare camerieri o Maitre o Cuochi?  E  ancora: -quale prospettiva hanno questi ragazzi per poter avere un lavoro gratificante e monetizzare per mantenere le loro famiglie un domani che eserciteranno la loro professione?
Perchè alla fine dei conti è proprio di quello che dobbiamo parlare: avere una professione che ci permetta di vivere decorosamente per pagare gli sfoorzi che facciamo!
Ora già in un articolo precedente avevo parlato di questo e citato le varianti che fanno la differenza, considerando un'aspetto importantissimo, che è  La Capacità, e mi sono soffermata su 4 diversi punti che determinano le diverse capacità di una persona. Ho parlato dell' esperienza, della capacità di relazionare con i clienti,  la capacità di coordinare il lavoro, e ultime doti che sono importantissime, l'umiltà e la capacità di farsi rispettare dai colleghi di lavoro.
Ora nei prossimi articoli sviscereremi ad una ad una queste qualità in modo da affrontare argomento per argomento e vedere quali sono le differenze che determinano un  differente stipendio, perchè è questo che a noi unteressa sapere ed eventualmente migliorare dove siamo carenti e abbiamo le lacune.
Fatti una domanda: -"Perchè io vengo pagato meno di un'altro? Cosa cambia da me a quella persona? Cosa posso coltivare e migliorare che ancora non ho fatto?"-. A questa e ad altre domando avremo le risposte sul prossimi articoli che andremo ad esaminare.
Ti interessa questo argomento? Dimmi la tua che mi fa piacere e poi è importante per avere il parere di molti!!
Un Saluto,  mi raccomando vota l'articolo,
Claudia.

giovedì 20 maggio 2010

Ci possiamo fidare di tutti gli alimenti che acquistiamo, specialmente quelli che usiamo nella Ristorazione?

Carissimo,
dopo una settimana a dir poco caotica,
oggi ti voglio parlare di un argomento che ritengo speciale, ma sopratutto lo ritengo importante per ciò che acquistiamo e mettiamo sulla tavola non solo nostra ma dei nostri Punti Vendita Ristorativi. 
L'altro giorno stavo parlando col mio amico Andrea Motzo, questo artista del pecorino, del quale ho fatto un'articolo precedentemente, di questo argomento. Parlavamo, discorrendo,  appunto della garanzia della genuinità dei prodotti che si trovano in giro e ti dico che lui mi ha invitato a leggere un'articolo che aveva fatto bello fresco con un video che quando lo vedi parla da solo. Sono rimasta a dir poco a bocca aperta, non avrei mai pensato che facessero delle porcherie simili e delle contraffazioni simili. La cosa più bella è, che la gente non lo sa e in fiducia compra quello che gli viene proposto, anzi a volte decantato e reclamizzato, insomma un giro di soldi, perchè si fa di tutto per quelli e solo per il gusto di fare Business. Questo articolo, molto semplice spiega come viene fatto il famoso formaggio da loro chiamato "fatitu", ovvero il pecorino con i vermi, che non sono propriamente quelli che si pensano ma è una larva che da un sapore particolare al formaggio.
Ti consiglio di vedere questo video andando all'articolo che Andrea ha confezionato per noi e guardare attentamente cosa succede quando la gente solo avida di denaro sporco non si cura di avvelenare altre persone. Leggilo attentamente e poi guardati il video e lasciami il tuo commento!
Dopo questo video non so se mangerai ancora le sottilette, credimi!!
Ti auguro una buona giornata,  un saluto alla prossima,
Claudia.

mercoledì 12 maggio 2010

Se tu dovessi tornare indietro coi tuoi anni , sceglieresti ancora la via della Ristorazione?

Carissimo,
oggi voglio parlarti di questo soggetto che mi è balzato ieri in mente, mentre stavo parlando di questo con un collega:-"Se dovessi tornare indietro coi tuoi anni, rifaresti quello che hai fatto? O meglio sceglieresti quello che hai scelto di fare nella Ristorazione?"-.
Stavamo discutendo sul fatto che i giovani d'oggi che studiano la scuola Alberghiera, non sanno esattamente quello che li attende dopo, o meglio, lo immaginano, ma come avevamo detto qualche aticolo fa, una percentuale di loro andrà avanti, come in tutte le cose è una questione di numeri, solo il 20% di loro lo farà.
Ed ora ecco la considerazione: -"Dato che questo lavoro lo farai solo se nutrirai passione per quello che fai, allora è logico che resisterai in questo ambiente solo se hai una forte convinzione in quello che stai facendo, e di conseguenza lo potrai svolgere tutta la vita soltanto se hai veramente passione della tua professione"-.
Io sinceramente se dovessi tornare indietro,  credo che rifarei quello che ho fatto, perchè considero il mio lavoro e la mia mansione qualcosa di veramente importante, e l'apporto che noi diamo al mercato col servizio che facciamo è qualcosa di grande.Tu mi potresti dire che sicuramente se tornassi indietro, non puoi sapere se i casi della vita saranno gli stessi, quello è anche vero, benissimo, ma  la domanda allora la potremo rovesciare in un'altra maniera:-"Finora nella tua vita, nella tua carriera lavorativa, se contento di quello che hai fatto? Lo rifaresti convinto che quello che stai facendo è una cosa giusta?-".
La Risposta  può, anzi deve essere singolare di ognuno, magari ognuno ha la sia esperienza di vita, e qui non ti sto parlando di vedere il tuo lavoro come qulacosa per la sopravvivenza, ma una scelta ponderata che attraverso i tuoi studi effettuati  alla scuola alberghiera, oppure alla tua esperienza personale e professionale,  possa  darti la possibilità di  essere collocato in Punti Ristorativi qualificati e ben organizzati.
Ora lascio a te la tua risposta personale e poi, ti chiedo di commentare questo soggetto, dando il tuo apporto ad altri. Sicuramente, avrai le tue esperienze di vita: racconta...
Grazie anche per oggi  ho detto la mia, ti ringrazio anticipatamente se hai letto questo articolo,
un saluto Claudia.

mercoledì 5 maggio 2010

E ora parliamo del quarto punto importante che deve coltivare una persona giusta per lavorare Ristorazione.

Carissimo,
ora che abbiamo parlato di alcuni punti  che a mio avviso sono importanti, ora esaminiamo il quarto punto, non meno importante che tratta "Lo scrupolo sul Lavoro". E tu mi  dirai: ma cosa intendi Claudia? Guarda qui si potrebbe  parlare molto, ma  il punto saliente sul quale io  vedo  la qualità di una persona è la Serietà Professionale e il modo in cui questa persona affronta la sua mansione.
Ora ci sono diverse cose che fanno di una persona, una "persona seria", ma potremo sottolinearne qualcuna:
  1. Arrivare puntuale al Lavoro: questo per me apre tante discussioni. E' anche vero che tu mi puoi dire che tanto fai già tante ore e che se arrivi un pò più tardi non fa nulla, ma non è proprio così, perchè c'è un orario di inizio per la preparazione, alla quale tutti collaborano per far si che la mise en place del ristorante sia fatta bene e a puntino, altrimenti all'inizio del servizio mancheranno un sacco di cose. Ricorda che soltanto in Italia ci si prende il lusso di arrivare in ritardo,  perchè se lavori all' estero, in qualche altro paese, al secondo ritardo, sei licenziato.
  2. Avere cura delle cose che facciamo: con questo  intendo il non sprecare le cose o gli alimenti che abbiamo a disposizione, perchè tanto le paga il titolare del ristorante, questo non è un buon ragionamento. Ti sembrerà una cosa ovvia, ma non è così: ho visto fare di quelle cose che rimanevo a bocca aperta, e ricorda che se non hai cura delle cose altrui, poca ne avrai delle tue
  3. Avere rispetto per i colleghi,  nel senso che l'agire in modo maturo eviterà di creare molte discussioni. Il conservare un rapporto intelligente con le persone, senza diventare rivali una dell'altro, consentirà di creare una buona armonia, e di conseguenza creare una forte squadra, indistruttibile anche nei momenti più duri delle giornate, perchè non tutte le giornate sono uguali, ci saranno momenti nei quali lo stress salirà molto ed è lì che si vede il vero io della persona.
Questi solno alcuni degli argomenti che per me sono veramente importanti e che riassumono il carattere di una persona e dal quale si delinea anche la capacità della stessa di socializzare con tutti.
E tu cosa ne pensi di questo argomento? Dimmi la tua che mi farà molto piacere e  magari  hai qualche punto importante da aggiungere che io non ho citato.
Un saluto e alla prossima,
Claudia.

lunedì 3 maggio 2010

Parliamo oggi di un'altra delle virtù, o qualità indispensabili nella Ristorazione.

Carissimo amico,
oggi parliamo di un'altra delle qualità che sono indispensabili per la buona riuscita nella Ristorazione. Abbiamo visto le volte precedenti due doti importanti: il carattere, e l'Etica sul lavoro, dei quali abbiamo sviluppato qualche piccolo particolare. Oggi vorrei trattare qualcosina sul terzo elemento: l'Intelligenza di  base.
Innanzitutto, cosa intendo per intelligenza di base? Sicuramente come dice la parola, non intendo che le persone che sono al lavoro e che prestano servizio siano dei Super Cervelloni, ma che abbiano l'occhio pratico sul lavoro che stanno svolgendo. Una persona sveglia si adatta alla situazione in cui si trova nel giro di mezz'ora e capisce da che parte deve andare per far girare bene il suo lavoro nel suo rango, ecco cosa intendo. E' logico che quando c'è tanto, tutti danno una mano e corrono per aiutare, l'importante è sempre che ognuno sia responsabile dei tavoli che ha preso in consegna dall'inizio alla fine.
Questo perchè? Ma perchè il cliente deve avere un punto di riferimento, il cliente è la persona più importante che noi stiamo seguendo, e lui, dato che paga e investe i suoi soldi nel nostro punto ristorativo, è giusto e logico che gli siano dovute le giuste attenzioni, e questo non lo farà sentire un numero, ma tutt'altro, lo farà sentire apprezzato, tanto da voler ritornare da noi la prossima volta.
Ecco perchè è importante avere persone che siano capaci di gestire i propri ranghi lavorando diligentemente, intelligentemente e si aiutino a vicenda uno con l'altro, per far sì che il servizio sia lineare e gradevole per il cliente. 
Ti voglio raccontare questo aneddoto  da esempio:  anni orsono, quando partorii la mia bambina, la terza, ebbi la fortuna di avere in quell'ospedale delle infermiere veramente carine e gentili; nei pochi giorni che stetti lì, potei osservare il gran lavoro che fanno quando c'è il momento delicato nel quale arrivano queste mamme in attesa di partorire. E mi venne spontaneo chiedere ad una delle infermiere:-"Ma quando c'è un parto, quanta gente corre per aiutare?_" E sapete cosa rispose questa gentilissima persona?  Mi disse:-" Se c'è bisogno corrono tutti, perchè è un'evento talmente importante che nulla deve andare storto e tutti aiutano per la buona riuscita!!"-.
Questa frase mi rimase talmente impressa, che da tanti anni me la porto con me, come un ricordo, e io la associo anche al mio lavoro: ogni giorno importante che passa al nostro Ristorante, fate che sia come un'evento, e se c'è bisogno tutti dobbiamo correre, affinchè nulla vada storto per la buona riuscita. Ti auguro una buona giornata, un saluto,
e vota l'articolo,
Claudia.