domenica 25 luglio 2010

Fra pochi giorni sarà possibile scaricare "GRATUITAMENTE" i primi 3 capitoli del Nuovo Ebook: siamo vicini al lancio!!

Carissimo amico,
oggi sono troppo contenta,
e come al solito quando mi siedo davanti al mio pc, esattamente come ora per fare un'articolo sul mio blog, mi rilasso e non penso a quello che mi succede durante la giornata, alla fatica del lavoro, lo stress della persone poco intelligenti...e a tante altre cose..., anzi sono talmente contenta, perchè posso dedicare un pò di tempo alla mia passione e al mio hobby preferito: scrivere online sulla Ristorazione.  Ora sono veramente entusiasta perchè penso di essere a buon punto con i miei lavori e ti annuncio che  sarà possibile scaricare gratuitamente i primi 3 capitoli del nuovo Ebook il n° 2 Delle "10 Colonne del Successo nella Ristorazione". Fra pochi  giorni farò un'articolo nel quale metterò il link dal quale accedere alla pagina apposita. Ma il bello di questo mio ultimo lavoro è questo: che tutti, e dico tutti, a differenza del primo, potranno avere i primi 3 capitoli gratuitamente con l'indice dei contenuti. Un'argomento nuovo e che sarà veramente una sorpresa e sopratutto sarà  utile per te caro collega, è il "Come creare una presenza online",  Con questo mio Ebook ti insegnerò in pochi passi come poterlo fare gratuitamenten dal tuo PC, senza che tu debba rivolgerti a un professionista. Saprai come  strutturarti un tuo piccolo sito per farti conoscere e promuovere la tua attività: non è fantastico questo?
Assieme ai primi 3 capitoli avrai anche tutto l'indice degli argomenti trattati, così puoi vedere il percorso che ho scelto per la tua specializzazione. Insomma tieniti pronto che tra qualche giorno via mail ci saranno delle belle notizie. Si dico via mail perchè naturalmente per gli iscritti, arriverà come al solito un paio di giorni prima e poi sarà accessibile a tutti poterlo scaricare da una nuova pagina web. Percui la promozione è sempre questa: iscriviti e otterrai prima la notizia via mail per poter scaricare i primi 3 capitoli e sarai enormemente avantaggiato.
Ti auguro una bellissima giornata,
alla prossima Claudia.

venerdì 16 luglio 2010

Torniamo a parlare di accoglienza al Ristorante!!

Carissimo,
questo tema molto apprezzato in passato, avevo già parlato in un precedente articolo, lo voglio riprendere ora perché sono sicura che la stragrande maggioranza dei Punti Ristorativi  ha interesse per questo argomento. Ma veniamo al punto: quante volte siete entrati in un ristorante e vi siete sentiti trattati come all'ingresso di una farmacia? Tu sei lì sulla porta del ristorante e aspetti che un cameriere o cameriera venga verso di te per accoglierti e farti accomodare a un tavolo.  Eppure stranamente, tutti hanno una grande fretta e corrono come i matti, non c'è nessuno che ti da retta. Poi, dopo 5 minuti qualcuno si accorge che siete lì da un po' e decide di chiedervi:- "Un tavolo per... quante persone?"-
No, non è una scenetta di un film, è la realtà del 60% dei Punti Ristorativi. E lo sai perché? Perché l'accoglienza è ancora qualcosa di astratto e lontano alla filosofia della maggior parte dei ristoratori.
Non si tiene presente che l'accoglienza è talmente importante e determinante, da trascurarla; si pensa a volte che la persona che sta alla reception, all'entrata del ristorante sia sprecata, una cosa improduttiva, un cameriere che non lavorando non porta utile.
Pensate invece che in alcune aziende che hanno ribaltato questo concetto della loro filosofia, hanno fatto dell'accoglienza, uno dei loro punti di forza, coltivando un buon primo approccio col cliente e impostando il loro punto Ristorativo basato sulla cultura del servizio.
Di questo argomento principe, ne ho ampiamente parlato su uno dei miei capitoli dell' Ebook n° 2, che come tu sai è in  lavorazione e mancherà poco per poterlo pubblicare, abbi ancora un po' di pazienza, ma sono sicura che dirai che ne è valsa la pena di aspettare.
E tu carissimo amico cosa ne pensi dell'accoglienza per un Ristorante?
Quanto è importante per te? Dimmi la tua e vota l'articolo, un saluto alla prossima, 
Claudia.

martedì 13 luglio 2010

Nella Ristorazione, "abbiate il coraggio di sbarcare gli elementi sbagliati!!"

Carissimo,
oggi sono particolarmente contenta di parlarti di questo argomento, perchè è uno degli argomenti che troverai sull' Ebook n° 2 e del quale ho trattato un capitolo approfondito: "Nella Ristorazione, abbiate il coraggio di sbarcare gli elementi sbagliati!!" Perchè ho voluto trattare questo argomento? Perchè fa parte della scelta di un'azienda di successo!!
In qualsiasi ottima azienda con una conduzione eccezionale e direttive chiare di scelte di mercato atte a ottenere altrettanto ottimi  risulati, si guarda anche questo particolare, cioè l'avere gli elementi migliori che lavorano per la stessa.
Lo so che non è facile questo argomento, ma in tutti i miei anni di lavoro, le aziende di successo hanno messo in pratica questa scelta ed hanno ottenuto dei risultati eclatanti.
La maggior parte delle volte ci sono Ristoratori che mossi a pietà tengono per diverso tempo persone che non vanno affatto bene per la propria  azienda, ma siccome costano poco, oppure si accontentano di poco, perchè non troverebbero facilmente lavoro da nessun'altra parte, allora continuano a perseverare nelle loro scelte e così facendo non sanno che stanno offrendo alla qualità del loro ristorante la peggiore delle impostazioni.
Ho elencato nell'Ebook diverse ragioni  che ritengo fondamentali, e le motivazioni che spingono a fare ciò, portando a diversi risultati, ma te ne voglio dire due che ritengo molto importanti:
  1. La prima, perchè è un'oltraggio alla buona professionalità de quelli che lavorano nella azienda e che si danno da fare tutti i giorni e devono sopperire alle carenze delle persone che non sono competenti  o adatte a questo  lavoro.
  2. I clienti si accorgono quando un ristorante ha alle dipendenze personale qualificato e viene servito da persone molto professionali; viceversa si accorgono subito del contrario. Mi spiego meglio: un cliente è felice di pagare il conto a un Ristorante se viene servito strabene e accolto strabene, ed educatamente; viceversa sarà portato a guardare lo scontrino del conto con freddezza, pensando che forse quei prezzi non sono giusti per il servizio che ha trovato.
Ecco perchè le aziende di successo valutano tutte queste cose per ottenere dei grandi risultati. E tu cosa ne pensi di questo argomento? Ti è mai capitato di dover dire a una persona che non è adatto per il tuo Ristorante? Oppure nonostante le grandissime divergenze sui lavoro sei mosso a pietà e lo tieni ugualmente? Oppure anche se assume un atteggiamento sbagliato con clienti e colleghi, fai finta di nulla, perchè retribuendolo meno pensi che ti possa servire ugualmente?
Dimmi la tua che come al solito ci tengo molto e ti auguro una bellissima giornata.
Un saluto, alla prossima,
Claudia.

venerdì 2 luglio 2010

Ma le posate "a pesce" sono veramente utili?


Carissimo amico,
Oggi ti pongo un quesito che sembra elementare e per tanti sarà oggetto di stupore, ma in tanti anni di lavoro, veramente a volte mi chiedo chi abbia inventato delle posate così stupide come quelle del pesce, tanto che l'altro giorno volendo sentire i diversi pareri dei miei colleghi ho chiesto loro l'utilità dell'uso di queste "bellissime" posate.
Saranno belle da vedere ma non utili: 
  • Se tu servi un piatto di calamari alla piastra e devi tagliarli, vorrei proprio vederti tagliare col coltello a pesce, come farai? Io mi divertirò a guardarti.
  • Oppure, se mangi un piatto misto nel quale ti servo sia del pesce cotto assieme a della pasta speciale come contorno col suo sughetto, voglio vedere come ti distreggi a arrotolare la pasta sulla forchetta a pesce.
Ecco che sento già una vocina di qualcuno che mi dice: -"Ma Claudia, queste cose dette da te  proprio non me l'aspettavo!-. Vero! Ma vedi io in tanti anni di servizio ho sempre pensato che la praticità a volte vale più di cento etichette. L'altro giorno parlavo col mio collega e guardavamo un tavolo al quale avevamo servito questi benedetti calamaretti alla piastra e questo era li che si destreggiava a tagliare con quel coltello monco i calamaretti che non si tagliavano nemmeno a ruzzarli. Cosa ti devo dire:  io fra me  ridevo a guardarlo e ad  un certo punto mi sono decisa a portargli il coltello normale.  Lo so che così facendo si infrangono le regole, ma proprio io non ce la facevo più a vederlo.  Queste (orrende) posate, forse vanno bene per il pesce cotto e morbido, quale un'orata o un branzino alla griglia, insomma della polpa che non fai fatica a  tagliare, ma quando ad esempio come l'altro giorno, servi dei gamberoni reali alla griglia, mi dici come fa questo poveretto ad aprirli e a tagliarli? E ti voglio dire di più: su 10 ristoranti che lavorano il pesce solo 3 osano le posate cosi dette "a pesce", perché gli altri ritengono ancora più pratiche le tradizionali.
Bé ora voglio chiedere anche a te:  secondo te sono veramente utili queste posate? Nel tuo ristorante vengono usate, oppure usate normalmente le posate normali?
Vorrei sentire qualche commento, forza, tutto quello che pensate senza timore.
Ti auguro una bellissima giornata,
Claudia.